Recensione HTC Desire 310

Il nuovo HTC Desire 310 sembra essere uno smartphone capace di distaccarsi dalla maggioranza dei device proposti dalla casa taiwanese, pur non mancando di nulla dal punto di vista del design, della solidità e della qualità complessiva. Il nuovo device fa infatti parte della gamma di dispositivi low-end destinati al pubblico HTC meno esigente, a differenza del nuovo top HTC One M9, recentemente uscito come maggiore novità al MWC 2015.

HTC Desire 310

Costruito solidamente con cover rimovibile, HTC Desire 310 è dotato di un MediaTek quad core a 1,3 GHz, unito ad 1 GB di RAM, che configura il dispositivo con una memoria interna a 4 GB, espandibile tramite le solite SD card. La connettività prevista è di tipo HSUPA, e si affianca ad un comparto Wi-Fi che sembra tuttavia avere, di tanto in tanto, alcune difficoltà in merito alla ricezione puntuale dei dati. Essendo un device di fascia bassa, non sono previsti elementi NFC, tuttavia è presente un GPS ben funzionante, in grado di svolgere alcuni task basilari.

Il comparto fotografico e di imaging non è di particolare interesse, essendo tuttavia nella media per device di questo genere. Con circa 5 Megapixel di qualità, le immagini vengono fornite purtroppo senza autofocus, con una discreta limitazione della profondità di campo nel caso in cui si riprenda o fotografi da distanze accentuate; nonostante ciò la ripresa di filmati risponde pienamente ai canoni full HD ed è capace di convogliare una buona esperienza d’uso.

Il nuovo HTC Desire 310 non presenta una dotazione software firmata dalla casa taiwanese in maniera eccessiva, evitando bloatware particolare e lasciando poco d’altro a parte la personalizzazione dei profili audio, oltre alla possibilità di effettuare il turn on/off del dispositivo ad orari prescelti. Non sono presenti elementi effettivamente utili quali i widget firmati HTC, sostituiti da una dotazione di app stock, a partire dal browser, alcune di esse personalizzate addirittura da MediaTek, con un intervento HTC minimo. La navigazione tramite le app previste è buona, tuttavia manca di alcune funzionalità a cui la casa creatrice aveva pensato nelle precedenti edizioni del terminale.

Questo entry level è inoltre dotato di un display con risoluzione 480 x 854 sufficiente per quanto riguarda la lettura in vista frontale, tuttavia perdendo di impatto nel caso in cui si legga dallo smartphone o si seguano film e video in ambienti particolarmente soleggiati: gli angoli di visione sono limitati, malgrado ciò HTC Desire 310 si dimostra soddisfacente in condizione di luminosità tipica.

Dotato sicuramente di funzioni utili e di spicco per un entry level, HTC Desire 310 è quindi un device rivolto a chi desidera sperimentare con smartphone sufficienti per scoprire le potenzialità dei successivi top di gamma che con ogni probabilità l’utente vorrà acquistare dopo aver testato questo -seppur imperfetto per certi aspetti- promettente device.