Recensione HTC One M9

Dopo aver riscosso massimo successo presso il recente Mobile World Congress 2014, HTC One M9 si è rivelato in breve tempo lo smartphone da sogno per la maggior parte degli utenti appassionati dei device di fascia medio-elevata di brand alternativi a Samsung ed Apple. Nonostante l’assenza di un design rinnovato profondamente, HTC One M9 si dota di un processore octa-core e di un comparto fotocamera particolarmente avanzato, essendo da 20,7 megapixel, più che sufficiente per competere con gli altri dispositivi top di gamma. Il look, come detto, non varia rispetto al precedente M8, che mostrava comunque un design evoluto ed ergonomico. Nonostante questo, il comparto software di One M9 è realmente cambiato rispetto al modello passato, con evidente miglioramento delle funzionalità disponibili.

HTC One M9

HTC One M9 ha inoltre un display frutto di una attenta calibrazione dei consumi di batteria e del processore, essendo un 5 pollici dotato di risoluzione Full HD a 1.920 x 1.080 pixel con relativa densità di 441 ppi mostrando una risoluzione ed una brillantezza cromatica senza eguali, in grado di essere comparata ad altri top di gamma, tra cui il celebre Nexus di Google. Tra le funzioni del tutto particolari di M9 troviamo una schiera di software o moduli aggiuntivi, tra cui quelli relativi alla comunicazione IR, in grado di trasformare lo smartphone in un comodo device simile ad un telecomando multifunzione: sarà possibile, quindi, controllare un buon numero di device con un solo swipe.

La potenzialità di HTC One M9 avanza ulteriormente e si completa, inoltre, in ambito multimedia: per quanto riguarda il comparto audio, è presente la tecnologia BoomSound capace di sfruttare audio 3D e Dolby per enfatizzare anche l’ascolto senza auricolari, permettendoci di poter godere degli effetti sonori dei nostri videogame preferiti, così come degli MP3 più avvincenti della nostra playlist. M9 è inoltre equipaggiato con Android Lollipop 5.0.2, integrato all’interfaccia resa celebre da HTC Sense 7, smart e personalizzabile dall’utente come non mai: tutto ciò rende possibile agevolmente la sostituzione dei font e dei temi disponibili, puntualmente aggiornati con novità artistiche e ricolme di colori scaricabili online.

HTC One M9

Le prestazioni di One M9 sono inoltre alle stelle, grazie alla presenza dell’ultimo nato di Qualcomm, Snapdragon 810, un performante octa-core a 4 core x 2,0GHz ed un ulteriore 4 core x 1,5GHz, accompagnato da ben 3GB di RAM e da uno storage base 32GB espandibile con SD card. Lo smartphone taiwanese prende quindi le distanze dalla maggior parte dei device mid-end attualmente disponibili, provando a contrastare Samsung Galaxy S6 e compagni. riuscendo ad ospitare giochi come Asphalt senza lag o cali di performance particolari, segno dell’evidente qualità del device.

In conclusione, HTC One M9 si pone parecchi gradini al di sopra di molte altre alternative Android-based: il top di gamma taiwanese è certamente sulla wishlist di molti utenti, scelta che non possiamo non confermare: M9 non deluderà mai, alla luce delle prestazioni incomparabili da molti altri terminali d’oggi.