Recensione LG L70

Smartphone di fascia media che porta avanti l’ormai assodata capacità di LG di offrire terminali adatti agli utenti esperti ma con esigenze non ancora rivolte ai top di gamma, LG L70 condensa in pochi centimetri un dispositivo performante e robusto, in policarbonato, capace di non trattenere sulla propria superficie eventuali impronte, presentandosi quindi sempre con un design impeccabile. Per quanto riguarda il comparto hardware, il device presenta uno dei processori Qualcomm più utilizzati nei device di fascia mid-end, ovvero uno Snapdragon 200 dual-core a 1,2 GHz, che associato ad 1 GB di RAM consente a LG L70 di svolgere le attività quotidiane con app e navigazione internet in maniera più che buona, grazie alla presenza di una connessione Wi-Fi b/g/n.

LG L70

La fotocamera inclusa in LG L70 è sufficiente per le esigenze di un pubblico entry-level, essendo di 5 megapixel. Alcuni utenti hanno riscontrato qualche difficoltà con il software base incluso, che tenderebbe a non rendere le foto in rapporto 16:9 di qualità equivalente a quelle scattate in 5:3, decrementando il numero dei pixel che la compongono. Nonostante questa difficoltà del device, lo schermo si dimostra particolarmente brillante, grazie alla tecnologia IPS integrata, offrendo il massimo per un display 4,5 pollici di fascia media. Nonostante la risoluzione contenuta, di 800 x 480 pixel, il device riesce a garantire brillantezza più che buona, impostabile a scelta dell’utente a seconda delle circostanze di scatto o ripresa.

Il software stock incorporato in LG L70 è soddisfacente da ogni punto di vista per gli scopi che questo smartphone si prefigge: non manca nulla che sia sconosciuto agli utenti LG, ovvero QSlide per l’apertura rapida e stabile di app a partire dalla schermata Home, QMemo per scrivere appunti e brevi bozze su schermo, ed una comoda quanto preziosa modalità Guest per prestare temporaneamente lo smartphone a terzi senza far sì che possa usufruire indebitamente dei nostri account memorizzati sul dispositivo. Le personalizzazioni implementate da LG non sono di alcun peso, ed offrono anzi un’esperienza ancora più facilitata anche a chi non ha finora sviluppato confidenza con i terminali Android based.

Per quanto riguarda il multimedia, non essendo il device notato di suite particolarmente notevoli, non devono comunque sfuggire i lettori DivX e la funzionalità di ricerca dei brani musicali su Youtube, particolarmente agevole. A queste “chicche” nel comparto software, si aggiunge anche una capienza di batteria di circa 2100 mAh, più che sufficiente, per il terminale in questione, per completare una giornata intera con una singola ricarica.

Il nuovo LG L70 si conferma essere, perciò, esattamente quello che promette: uno smartphone di fascia media che, per quanto non possa competere con le attuali alternative top di gamma, offre certamente un panorama Android efficace e godibile per chi ha esigenze relativamente entry-level, senza deludere l’utente in ogni applicazione disponibile.