Recensione LG Spirit

Tra gli smartphone basati su OS Android di fascia media più attesi del 2015, la nuova gamma LG, che contempla tra di essi il nuovo LG Spirit, troviamo un device in grado di presentare in uno spazio compatto ed agevole all’user experience le funzioni più utilizzate dagli utenti che hanno necessità di un terminale capace di districarsi tra le app più utilizzate in via quotidiana. LG Spirit è dotato di un ampio schermo a 4,7 pollici, con una risoluzione in alta definizione a 1280 x 720, che si accompagna principalmente ad una dotazione Internet capace di seguirci ovunque, grazie al modulo dati 4G LTE, l’ultima specifica nel campo delle connessioni per smartphone e tablet ad alta efficienza.

LG Spirit

A partire dal chipset installato in LG Spirit, comprendiamo la vocazione di questo device, improntata ad offrire prestazioni di validità indiscussa per un dispositivo mid-end. Troviamo infatti un Qualcomm Snapdragon 410, versione MSM8916 Cortex-A53, che si ritrova esattamente tra i system on a chip più indicati da Qualcomm stessa per la realizzazione di device di fascia media flessibili e capaci di utilizzare in multitasking più applicazioni senza incidere significativamente sulle performance del tutto. La frequenza di clock ad 1,3 GHz, e la presenza di una GPU Adreno 306 rende l’esperienza su LG Spirit particolarmente giovanile, a causa della presenza dell’ultima versione Android Lollipop 5.0, ottimizzato dall’interfaccia personalizzata Optimus UI, caratteristica dell’ultima evoluzione LG, dopo aver studiato nuove possibilità di design grazie all’esperienza di LG Optimus.

Troviamo inoltre, in LG Spirit, alcune funzioni particolarmente innovative e fino a poco tempo fa destinate agli smartphone di fascia medio-elevata, tra cui il Knock On-Off, per risvegliare il device dallo stand-by con alcuni tap sullo schermo, senza necessità di usurare il pulsante Home, ed alcune interessanti gesture utili soprattutto a chi sfrutta lo smartphone per scattare molte selfie. Si implementano inoltre delle funzioni in grado di scattare immagini e prendere veloci appunti con la sola pressione dei tasti volume, abbreviando l’iter di ricerca di alcune app.

Il comparto fotografico di LG Spirit non differisce particolarmente da quello presente in altri smartphone della stessa gamma, in particolare di LG Magna, essendo ad 8 Megapixel. La fotocamera frontale, di un solo Megapixel, non offre, come si può immaginare, prestazioni particolarmente invidiabili, tuttavia gli scatti frutto di tale meccanica sono particolarmente brillanti e cromaticamente azzeccati; il comparto software allegato permette inoltre di ridefinirne alcuni parametri attraverso semplici operazioni di editing.

In conclusione, il nuovo LG Spirit è un device di fascia media pienamente soddisfacente, che a differenza di molti suoi “simili” non incontra particolari difficoltà nel multitasking, essendo stabile anche nel lancio di più applicazioni. Consigliato a chi ricerca dispositivi di qualità indubbia, senza sfociare direttamente nel panorama dei top di gamma.