Recensione Sony Xperia Z3

Nuovo tentativo di Sony di differenziare una delle gamme di smartphone Android-based di maggior successo di sempre assieme a Samsung, Sony Xperia Z3 rappresenta uno dei top di gamma attuali dalle migliori capacità presentandosi inoltre con un design leggermente aggiornato rispetto ai predecessori, rendendosi ancora più portatile e sottile, con forme inoltre tese ad evitare eventuali danni provenienti da urti e cadute accidentali, essendo più arrotondate ed ergonomiche. Il device, nonostante le dimensioni del display particolarmente generose (da 5,2 pollici), rimane uno smartphone di evidente classe, con un retro in vetro piatto e resistente ad acqua e polvere secondo la certificazione IP68 ormai presente su tutti i device della casa nipponica.

Sony Xperia Z3

Sony Xperia Z3 trova al centro della sua operatività un chipset dei più avanzati del momento: Snapdragon 801 quad-core, simile a quello installato sul predecessore di Z3, dotandosi tuttavia di una frequenza di clock più elevata, arrivando a ben 2,5 GHz, più che sufficiente per soddisfare tutti i  task quotidiani, partendo dall’apertura di app base per arrivare all’elaborazione di audiovisivi e videogiochi particolarmente complessi. Il tutto è poi equipaggiato da ben 3 GB di RAM a cui si accompagnano ben 16 GB di memoria interna base tutti da espandere tramite lo slot per microSD, che si trova accanto alla porta per nanoSIM, particolarmente accessibile.

La connettività è un altro punto che volge a favore di Xperia Z3: oltre alla presenza ormai imprescindibile di LTE a 150 Mbps, non manca il Bluetooth 4.0, rete Wi-Fi bibanda e GPS. Per chi ama l’interazione con altri device, inclusi PC e smart TV, non manca inoltre la possibilità di interfacciarsi con le tecnologie DLNA, MirrorLink e per ultimo, a Miracast. Aggiunto inoltre, sotto questo punto di vista, l’ottima e attesa funzione Remote Play, che al pari del nuovo streaming beta per Xbox One di Microsoft, consente a Sony Xperia Z3 di interfacciarsi con la console next gen Playstation 4, connettendo il proprio controller allo smartphone.

Sony Xperia Z3

A tutto ciò, si aggiungono i meravigliosi e precisi scatti fotografici provenienti dal gruppo ottico a ben 20,7 megapixel. con una fotocamera rinnovata dal punto di vista funzionale e tecnico, includendo anche utili funzioni per creare video in slow motion di alta qualità, registrando fino al nuovo standard 4K, che fornisce luminosità e definizione impeccabili. La home di Xperia Z3 ha subito un restyling simile, concentrando la maggioranza delle applicazioni con un design semplice a portata di mano dell’utente, attivandole in presenza della modalità Ultra STAMINA, che consente di ottenere un notevole risparmio energetico combinandosi con l’energy saving previsto dal processore.

Nel complesso, quindi, per fluidità, user experience e qualità di raffigurazioni e potenza del processore, Sony Xperia Z3 si rivela una scelta migliore di quanto ci si potesse aspettare, fornendoci un terminale in grado di emulare e superare, in svariati casi, le scelte costruttive di altri top di gamma Apple e Samsung più noti.