Le novità sulla sicurezza di Android 6.0 Marshmallow

La nuova versione di Google Android, la 6.0 chiamata Marshmellow continuando così una tradizione che vede i nomi dei dolciumi preferiti dagli sviluppatori Google rinominare le varie versioni di questo sistema, presenta molte novità, alcune attese e annunciate addirittura da qualche anno e che vedono finalmente la loro introduzione in questa relase del sistema operativo per dispositivi mobili più diffuso in assoluto nel mondo.

Ci vogliamo concentrare qui in particolare sui miglioramenti del sistema di sicurezza di Android, perché ci siamo tutti abituati a sentir parlare di virus, malware, pericoli per la privacy e tanto altro ancora, associato al sistema di Google, ma nonostante spesso siano soltanto pericoli teorici o dalla portata reale limitata, la società di Mountain View ha voluto comunque rispondere alle critiche e alle speranze degli utenti rilasciando una nuova versione di Android più sicura che mai.

Con l’aumentare delle possibilità offerte dal nostro smartphone diventa fondamentale riuscire a proteggerlo dagli attacchi informatici di vario tipo. Se la precauzione principale resta ancora oggi quella di scaricare soltanto applicazioni dal Play Store e di non usare ROM “cucinate” dalla dubbia provenienza, per quanto riguarda i nuovi livelli di protezione aggiuntivi introdotti in questa versione di Android, la 6.0, abbiamo una serie di novità rilevanti che vi presentiamo qui di seguito.

sicurezza android marshmallow

PERMESSI APP
Già da circa due anni era stata introdotta in via sperimentale la possibilità di controllare i permessi da dare alle applicazioni con la funzione App Ops (disponibile solo su Android 4.4 KitKat inizialmente). In pratica questo nuovo menu, che si attivava a seguito dell’installazione di un apk o della digitazione di un certo codice, permetteva all’utente di stabilire quali applicazioni potevano fare cosa.

Quindi si poteva ad esempio negare il permesso ai contatti in rubrica, all’uso della posizione GPS o del microfono, e tanto altro ancora, ad una certa applicazione di cui magari ci fidavamo poco.

Oggi questa impostazione torna disponibile, e di serie, su Android Marshmallow. Basterà entrare nel menu Impostazioni e da Gestione Applicazioni selezionare l’app di cui si vogliono cambiare le impostazioni di sicurezza e scegliere Autorizzazioni.

Ovviamente è un’opzione che va usata soltanto da utenti più o meno esperti, negare infatti l’accesso alla posizione GPS al Google Play Service (ad esempio) potrebbe creare problemi con Google Maps e non solo, così come negare l’accesso ai contatti ad un app di messaggistica renderà impossibile il recupero dei numeri in rubrica alla stessa applicazione.

CRITTOGRAFIA
Avete mai avuto paura di perdere lo smartphone e con esso tutte le informazioni contenute? Magari questo perché il nostro telefonino sta diventando sempre di più un assistente universale capace di aiutarci in quasi ogni cosa nella vita, perderlo significa dare la possibilità ad un estraneo di leggere i nostri dati e avere accesso ad informazioni private.

Google ha quindi introdotto su Android 6.0 (ma soltanto per quei telefoni che lo supporteranno nativamente) la crittografia delle informazioni. Ogni dato verrà salvato crittografato, e all’avvio il sistema caricherà un processo di decripting. a seguito dell’immissione di una password, per permettere di leggere i dati contenuti.

BACKUP AUTOMATICO DELLE APPLICAZIONI
Fino ad oggi era pratica comune installare delle applicazioni per il backup degli apk installati sul nostro smartphone prima di un hard reset o di operazioni inerenti il modding di Android. Google ha quindi pensato di introdurre un nuovo sistema per il backup che non conserva soltanto i dati e le impostazioni principali, ma anche i file d’installazione delle applicazioni che installate sul vostro smartphone, così con un ripristino veloce potrete avere tutto esattamente come prima senza dover riscaricare dal Play Store, una ad una, le applicazioni che volete recuperare.

PATCH SICUREZZA MENSILI
Sulla scia di quanto succede su altri sistemi, come ad esempio su Windows con i Windows Update Service Pack, il processo di risoluzione dei principali bug sarà adesso preoccupazione periodica di Google, che ogni mese circa produrrà un aggiornamento per tutti i dispositivi che tapperà le falle scoperte.

Non si parla ovviamente di corposi aggiornamenti, ma di semplici migliorie del sistema che occuperanno al download pochi megabyte e verranno installati nel modo più veloce e “silenzioso” possibile.

API SENSORE IMPRONTE DIGITALI
Finalmente diventa supportato di serie da Android stesso il sensore per il rilevamento delle impronte digitali disponibile su tanti top di gamma degli ultimi tempi. Con questa integrazione nativa gli sviluppatori di app potranno usare a loro volta questi sensori per migliorare il livello di sicurezza delle loro applicazioni.

Un caso particolare sono le applicazioni bancarie, che da oggi su Android 6.0 potranno sfruttare le impronte digitali dell’utente per permettere o meno l’accesso al suo conto corrente da smartphone.

SMART LOCK FOR PASSWORD
Viene introdotto un sistema unico per la gestione delle password e dei vostri codici di accesso, in tal modo questi verranno memorizzati su Android e non più a livello delle singole app o browser, permettendo un miglioramento dei livelli di sicurezza e una riduzione del numero di volte in cui sarete costretti a fornire da capo le vostre credenziali di accesso ad un’app.