Differenza tra HD, Full HD e 4K

In commercio esistono diverse tipologie di televisori, con gli anni c’è stata un’evoluzione che ha portato alla comparsa di nuove tecnologie e di prodotti sempre più avanzati, facendosi dimenticare del tutto le vecchie tv a tubo catodico, per lasciare spazio modelli più piatti e di definizione maggiore e in questo articolo cercheremo di spiegare la differenza tra HD, Full HD e 4K e altri standard.

Acquistare un televisore oggi con la consapevolezza che è quello che risponde perfettamente alle nostre esigenze è un compito arduo, proprio perché ci sono così tanti standard e modelli, che fare una scelta decisa appare quasi impossibile.

Per questo motivo, prima di spiegare la differenza tra HD, Full HD e 4K, proveremo a dare qualche consiglio utile, una sorta di guida all’acquisto, che spieghi quali caratteristiche valutare prima di prendere una decisione finale.

risoluzione video

Acquisto del televisore, le caratteristiche da valutare

Una prima caratteristica da valutare per l’acquisto di un televisore nuovo è la risoluzione, che in qualche modo ci porta a fare un primo accenno sulla differenza tra HD, Full HD e 4k, infatti, la tv HD Ready ha una risoluzione pari a 1280×720 pixel o 1366×768 pixel, quella Full HD equivale a 1920×1080 pixel e quella Ultra HD (chiamata anche 4K) equivale a 3840×2160 pixel.

La risoluzione 4K è senza dubbio una delle migliori ma i televisori sono abbastanza costosi, in più, i contenuti che permettono di godersi questa risoluzione sono ancora pochi, quindi la scelta andrebbe indirizzata almeno verso un Full HD.

Altra differenza da valutare è quella tra TV e Smart TV, a differenza dei primi, i televisori Smart TV possono collegarsi su internet e supportare l’uso di applicazioni, se si è interessati a questo tipo di tecnologia, bisogna verificare che il prodotto abbia il supporto Wifi.

TV al plasma, LCD, LED o OLED? Una domanda che può trovare risposta facendo alcune considerazioni: i televisori al plasma sono superati, consumano tanta energia e si scaldano troppo. Gli LCD e i LED sono molto simili, i televisori a LED sono degli LCD che usano i LED invece delle lampade a fluorescenza per la retroilluminazione.

Gli OLED, consumano meno dei LED e assicurano dei neri profondissimi ma sono ancora molto costosi, per questo motivo l’acquisto di un televisore a LED è la scelta migliore, se si vuole puntare sul rapporto qualità-prezzo.

Se volete avere l’esperienza del 3D, esistono vari televisori che supportano tale tecnologie ma hanno un costo decisamente superiore, in questo caso bisogna valutare se è meglio acquistare un lettore Blu-Ray con supporto 3D.

Alcune aziende stanno realizzando diversi televisori con display curvi, una caratteristica che non influenza molto la differenza tra HD, Full HD e 4K, come poi andremo a vedere più avanti.

Questo formato permette ai telespettatori di vivere un’esperienza più coinvolgente e di godere a pieno di tutto il formato.

Altre due valutazioni da fare riguardano il numero degli ingressi e gli standard supportarti: bisogna accertarsi che siano presenti gli ingressi HDMI, le porte USB, le uscite audio ottiche; per ciò che riguarda gli standard supportati bisogna scegliere in base alle proprie esigenze ma è bene sapere che la sigla DVB-T indica il digitale terrestre standard, la DVB-T2 indicata il supporto al digitale di nuova generazione, mentre le sigle DVB-S e DVB-S2 indicano i televisori dotati di sintonizzatore satellitare.

Importante è la presenza della slot per la lettura della smart card, che non sempre è presente sui modelli più economici, inoltre, è da tenere in considerazione anche il refresh rate, il valore che indica la frequenza di aggiornamento delle immagini sullo schermo che può essere di 50Hz, 100Hz o 200Hz fino a arrivare a 400Hz, 800Hz o 1000Hz.

Infine, da non sottovalutare il consumo energetico, soprattutto se la tv resta accesa per tante ore al giorno, per evitare di avere bollette alte, scegliere una classe energetica economica, si va dalla classe D che è la peggiore alla classe A+++, che è attualmente la migliore.

Questi sono solo alcuni degli aspetti su cui soffermarsi per acquistare un televisore, ora invece ci concentreremo sulla differenza tra HD, Full HD e 4K, andando a spiegare singolarmente i vari standard.

Differenza tra HD, Full HD e 4K e altri standard a confronto

SDTV

Per SDTV si intende un televisore a definizione standard o televisione a definizione convenzionale, che offre un livello qualitativo di immagine televisiva molto simile a quella delle tv analogiche , oggi totalmente in disuso.

Questi standard televisivi adottavano linee di risoluzione verticale delle immagini di 576 o 480 linee e una frequenza di 25 o 30 immagini al secondo.

Nelle SDTV rientravano anche altri formati come quelli a 576 o 480 pixel (ambito digitale) con risoluzione verticale immagini e frequenza 25 o 30 immagini al secondo con scansione progressiva.

La SDTV è stata poi superata dalla EDTV, ovvero, una televisione a definizione avanzata con formati video con 576 o 480 linee o pixel e frequenza di 50 o 60 immagini al secondo con scansione progressiva.

HD

HD significa Hight Definition TeleVision, ovvero, televisione ad alta definizione, cioè l’incremento della risoluzione del quadro video rispetto alle SDTV, con un immagine ricca di più pixel e quindi più grande.

L’HDTV può raggiungere la risoluzione di 1280 x 720 o 1920 x 1080 pixel, non tutti i televisori sono compatibili con il formato HD, per questo motivo, quando si acquisto un nuovo prodotto è bene verificare che sia indicata la sigla HD Ready.

I formati HD attualmente disponibili sono 720p, 1080i, 1080p, dove la lettera “p” indica la risoluzione progressiva reale e la lettera “i” indica un sistema informatico per aggiungere righe orizzontali e simulare migliore qualità video.

La differenza tra HD, Full HD e 4K viene maggiormente evidenziata da aspetti come questi legati alla risoluzione progressiva e alla qualità video.

Il formato HD 720p permette di visualizzare una qualità video di 1280×720 in modo progressivo, per assicurare una migliore qualità dell’immagine.

Il formato HD 1080i simula i maniera artificiosa la risoluzione 1920×1080, mentre il formato HD 1080p assicura migliore qualità video con risoluzione 1920×1080 reale.

hd vs fullhd

Full HD

Continuando a parlare della differenza tra HD, Full HD e 4K, dobbiamo soffermarci su Full HD, che per certi versi può essere inteso come una sorta di evoluzione dell’HD.

Alcuni televisori hanno il bollino “Full HD”, per ottenere questo logo devono avere una matrice composta da almeno 1920×1080 pixel.

Inoltre, tutti i segnali Full HD che arrivano al display devono essere gestiti a pieno formato senza compressioni o riduzioni.

Gli ingressi devono essere in grado di accettare segnali nei seguenti formati HD:

Analogico Component

– 1280 x 720 @ 50 Hz e 60 Hz in formato progressivo “720p”

– 1920 x 1080 @ 50 Hz e 60 Hz in formato interlacciato “1080i”

Digitale HDMI/DVI

– 1280 x 720 @ 50 Hz e 60 Hz in formato progressivo “720p”

– 1920 x 1080 @ 50 Hz e 60 Hz in formato interlacciato “1080i”

– 1920 x 1080 @ 24 Hz 50 Hz e 60 Hz in formato progressivo”1080p”

Gli schermi Full HD devono essere in grado di gestire segnali 1920×1080 progressivi alle frequenze di 50 e 60 Hz, con 24 Hz di frequenza aggiunta, formato usato da lettori Blu-ray e HD DVD.

4K e Ultra HD

Continuando a parlare di differenza tra HD, Full HD e 4K, ci soffermiamo su quella tra 4K e Ultra HD, che in pratica indicano pressoché la stessa cosa.

La differenza sta nell’ambito in cui vengono utilizzate: con il 4K ci si riferisce al cinema digitale, mentre con Ultra HD a quello televisivo.

Sono due standard parzialmente diversi che indicano la stessa cosa, un formato di fotogramma con risoluzione orizzontale di 4000 pixel, quindi ben quattro volte rispetto allo standard precedente, ovvero il 2K per il cinema e il Full HD per la televisione.

Con il 4K o Ultra HD si ha un raddoppio dell’altezza e della larghezza dell’immagine, per offrire un’esperienza ancora più completa al telespettatore.

Le immagini del 4K hanno un dettaglio più elevato, quattro volte superiore al formato 2K, quindi una qualità della pellicola cinematografica decisamente migliore.

La sigla Ultra HD è stata idea dall’associazione CEA di cui fanno parte Panasonic, Samsung, Toshiba, Philips e LG, per indicare monitor e TV con risoluzione minima di 3840 x 2160 pixel.

Alcuni produttori come Sony hanno deciso di indicare sui monitor e Tv la sigla 4K invece che Ultra HD, anche se comunque la risoluzione è di 3840 x 2160 pixel.

Per questo motivo tra la differenza tra HD, Full HD e 4K, le sigle 4K e Ultra HD nell’ambiente consumer non hanno differenza e indicano la stessa cosa, con il rischio di creare confusione nel consumatore finale.

Continuando a parlare di differenza tra HD, Full HD e 4K, nel formato Full HD bisogna avere una distanza massima di tre volte l’altezza dello schermo per potersi godere una buona qualità e i dettagli dell’immagine, mentre nel formato Ultra HD bisogna posizionare lo schermo a una distanza pari a 1,5 volte l’altezza dello schermo.

Per quanto riguarda il cinema 4K, questo permette di utilizzare delle poltrone con un’inclinazione più elevata, con un conseguente aumento del campo visivo e per un’esperienza audiovisiva più coinvolgente per lo spettatore.