Negli ultimi anni, il mondo del lavoro è cambiato tantissimo. Nonostante la tecnologia rappresenti oggi un riferimento fondamentale, si può a ragione parlare della rinascita di alcune professioni considerate tradizionale. In questo novero è possibile includere il fabbro.

Come intraprendere questa strada professionale nel 2021? Come promuoversi? Scopriamo assieme la risposta nelle prossime righe di questo articolo.

Fabbro, come avviare la propria attività

Come iniziare la propria attività di fabbro? Fondamentale è la formazione. Le alternative per darle spazio sono diverse. Si può parlare dei corsi proposti da enti di formazione professionale, ma anche di vere e proprie scuole d’arte (in Italia non ce ne sono tantissime di specializzate nell’arte fabbrile e tra le più celebri rientra quella di Pratovecchio Stia, provincia di Arezzo).

Una volta terminato il periodo di formazione, è cruciale andare a bottega. La gavetta era basilare per il fabbro secoli fa e lo è ancora adesso. Un caso specifico da citare è quello di chi ha un parente, meglio se il padre, che esercita già l’attività. In questi frangenti, è possibile iniziare la formazione anche da giovanissimi e avere a che fare costantemente con le innovazioni che la riguardano.

Rimanendo sempre focalizzati sul tema della formazione, non si può non chiamare in causa il valore della sua continuità. Come già detto, la professione del fabbro è considerata un lavoro tradizionale. Nonostante questo, negli ultimi anni è stata interessata da innovazioni molto importanti. Qualche esempio? Il mondo della smart house, che ha cambiato, in positivo, la vita di tantissime persone e, di riflesso, aumentato la richiesta, da parte del mercato, di professionisti in grado di gestire i dispositivi intelligenti sempre più presenti nelle nostre case.

La promozione

Quando si immagina il fabbro dei decenni passati, il primo flash che viene in mente è quello della bottega, magari in un centro urbano piccolo, con la sua insegna. Come ben si sa, si tratta di un’immagine anacronistica. Oggi come oggi, i professionisti, anche i fabbri, che vogliono avere successo devono essere presenti online e promuoversi.

Quali sono i consigli più utili al proposito? Il principale prevede il fatto di acquistare un dominio e di creare un sito. Attenzione: è fondamentale che sia responsive – visibile chiaramente dai dispositivi mobile – e che sia ottimizzato sulla base delle parole chiave di proprio interesse.

Un’altra idea interessante prevede il fatto di iniziare a collaborare con i portali che permettono agli utenti di scaricare più preventivi di diversi professionisti dello stesso campo o di contattarli a qualsiasi ora. Al giorno d’oggi, non si contano le persone che usufruiscono del servizio 24h fabbro Milano o in altre città: circostanze a dir poco spiacevoli come la chiave che si rompe in una serratura possono, purtroppo, presentarsi a qualsiasi ora. Quando si verificano, l’ultima cosa di cui si ha bisogno è non trovare un fabbro reperibile.

Proseguendo con l’elenco delle dritte da considerare quando si punta a promuoversi con il proprio lavoro di fabbro non si possono non chiamare in causa i social. La prima cosa da dire al proposito è che bisogna postare in maniera continuativa, evitando di mettere in primo piano un approccio smaccatamente promozionale – molto utile, per esempio, è spiegare i segreti del proprio lavoro e far capire ai potenziali clienti in che modo si risolvono i loro problemi – e rispondendo a qualsiasi commento, anche quelli negativi.

Da non dimenticare è anche la centralità degli investimenti in advertising. La portata organica – ossia non a pagamento – sui social è molto bassa. Se si ha intenzione di essere trovati, meglio se da potenziali utenti vicini alla propria sede, non si può non puntare sulle inserzioni, su Facebook e non solo.

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  • Post last modified:14 Settembre 2021
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