Compilare nel modo corretto un bollettino postale è estremamente importante per la corretta esecuzione dello stesso. Sono in molti a chiedersi come evitare i più banali errori, soprattutto come si scrive importo in lettere sul bollettino postale. In questa guida andremo ad approfondire nel dettaglio il modo giusto di compilare ogni campo del bollettino postale per evitare di contravvenire le regole.

Come compilare un bollettino postale

Per capire il modo corretto di compilare un bollettino postale è assolutamente necessario conoscere questo strumento e tutte le tipologie che sono messe a disposizione della clientela da Poste Italiane. Prima di tutto bisogna sapere che per effettuare un pagamento attraverso un bollettino postale è necessario che il beneficiario abbia un conto corrente postale intestato.

Come compilare un bollettino postale

I tipi di bollettino postale disponibili sono due

Modello CH8/bis: questo tipo di bollettino è composto di due parti: ricevuta di accredito e ricevuta di versamento. La prima parte resta all’ufficio postale in cui ci si reca ad effettuare il versamento, la seconda invece resta alla persona che effettua il versamento. In questa tipologia di bollettino la prima sezione (a sinistra) è la ricevuta di versamento, la seconda (a destra) è la ricevuta di accredito.

Modello CH8/ter: questa tipologia di bollettino è composta da tre parti è piuttosto simile al precedente se non fosse che si compone di una terza parte aggiuntiva, un’altra ricevuta di versamento che anche in questo caso resta al soggetto che versa il denaro e può essere data al beneficiario dalla persona stessa che ha effettuato il pagamento. In questa tipologia di bollettino la prima e la seconda sezione da sinistra sono ricevute di versamento, la terza è invece la ricevuta di accredito.

Come compilare numero c/c

Il numero c/c non è altro che il numero di conto corrente postale del destinatario, un’informazione che dovrà fornirvi la persona o l’ente a cui dovete effettuare il pagamento.

Quando si tratta di pagamenti relativi ad utenze o bollette è spesso stampato sul bollettino cartaceo che viene consegnato ai clienti. Lo spazio in cui inserire il numero c/c ha 12 caselle ma il numero di conto corrente potrebbe averne di meno (non di più).

Come si scrive l’importo in lettere

Questo passaggio è molto importante ed è quello in cui quasi tutti commettono errori. Si tratta in buona sostanza di inserire il numero dell’importo “a parole” e non in cifre. Molto importante scrivere a lettere il numero intero ed in cifre il numero corrispondente ai centesimi, separando con il segno “/”.

Come si scrive l’importo in lettere

Facciamo un esempio: nel caso in cui dobbiate compilare un bollettino per un importo di 74,35 € allora nella sezione dedicata all’importo in lettere dovrete scrivere “SETTANTAQUATTRO/35”. Si tratta tutto sommato di un’operazione piuttosto semplice, fermo restando che si conoscano le regole corrette. Seguendo i nostri suggerimenti potrete essere certi di non sbagliare.

Come si scrive l’importo in cifre

Dopo aver visto come si scrive l’importo in lettere sul bollettino postale, andiamo a vedere come si scrive l’importo in cifre. Lo spazio in cui bisogna inserire l’importo in cifre è quello seguito dal simbolo “€”. La sua compilazione è davvero molto semplice, basterà individuare la virgola e usarla come punto di partenza.

Nel caso del nostro esempio di bollettino dall’importo di 74,35 € ad esempio, basterà lasciare libere due caselle e inserire poi la virgola, compilando poi con “74” le due caselle prima della virgola e con “35” le due caselle successive alla virgola.

Come compilare l’intestazione

Apparentemente scrivere l’intestazione potrebbe apparire come il passaggio più facile ma in realtà non lo è. Infatti non tutti sanno che è essenziale al fine del buon esito del bollettino che nell’intestazione sia inserito lo stesso nome della persona a cui è intestato il numero di conto corrente postale.

Se il numero c/c infatti risulta intestato ad un’altra persona, diversa rispetto a quella indicata nell’intestazione, il bollettino stesso non sarà valido.

Anche il campo dedicato all’inserimento dell’intestatario è composto di quadratini, basterà fare attenzione a scrivere una lettera in ogni quadratino, lasciando un quadratino vuoto in corrispondenza dello spazio tra nome e cognome.

Come compilare la causale

Per finire parliamo di un altro punto che di solito crea molte difficoltà. La causale è in sostanza il motivo per cui viene effettuato il versamento. È molto importante inserire la causale in modo chiaro, nei bollettini pre-compilati infatti è di solito già inserita (ad esempio in quelli per il pagamento della fornitura elettrica).

Nel caso in cui si compili un bollettino ad un privato è molto importante inserire la causale in modo giusto e chiaro, indicando anche un riferimento temporale se necessario.