Android 9 Pie: tutte le novità

Dopo tanta attesa, il 7 agosto 2018 è stata rilasciata la nuova versione del robottino verde, parliamo di Android 9 Pie, che introduce molte novità e migliora la stabilità del sistema, disponibile per cinque smartphone, l’azienda di Mountain View ha annunciato che approderà su altri dispositivi entro la fine dell’autunno.

In questa guida scoprire tutte le novità di Android 9 Pie, tra le più importanti e significative abbiamo il machine learning per ottimizzare i consumi della batteria, questa intelligenza artificiale inciderà positivamente sullo smartphone e renderà molto più semplici alcune azioni.

Google associa sempre il nome di una nuova versione di Android a un dolce, questa volta ha scelto Pie, che tradotto vuol dire torta farcita, sembra che i fan del robottino verde abbiano apprezzato moltissimo, ma curiosità a parte, scopriamo subito Android 9 Pie con tutte le novità.

1. Nuovo tasto touch

 

Una delle prime novità di Android 9 Pie che salta subito all’occhio è l’assenza dei famosi tre tasti touch in basso sullo schermo, sostituiti da un unico tasto ovale.

Premendo questo tasto verrà avviato automaticamente Google Assistant, spostandolo verso l’alto si potrà accedere al menu del telefono e facendo uno swipe orizzontalmente verranno mostrate tutte le applicazioni aperte.

Se siete dei nostalgici dei tre tasti o non trovate molto comoda questa unica soluzione, potrete sempre riattivarli recandovi su Impostazioni.

2. La nuova panoramica delle applicazioni

 

Novità anche sul modo di visualizzare le app su schermo, infatti, la nuova Panoramica permette di fare screen, copiare e incollare testi senza aprire, chiudere e riaprire più app, sarà possibile tenerle aperte tutte contemporaneamente in un’unica schermata.

In pratica viene mostrata una sorta di anteprima di tutte le applicazioni, in questo modo il passaggio da un app all’altra è decisamente più semplice e immediato.

3. Batteria adattiva

La batteria adattiva promette di ridurre i consumi e aumentare l’autonomia andando ad agire sulla CPU, sulle applicazioni e sulla luminosità del display, basandosi su dei parametri e sull’utilizzo che si fa del dispositivo.

L’intelligenza artificiale sfrutta un algoritmo che calcola quali sono le app più utilizzate e in quale momento della giornata sono più usate, riducendo lo spazio a quelle meno usate e portando un risparmio in termini di consumo.

Modifiche anche alla modalità Risparmio Energetico, ora è possibile disattivare l’impostazione display sempre attivo e attivare delle restrizioni ad alcune app quando sono in modalità background

4. Luminosità adattiva

Grazie al nuovo algoritmo di Android 9 Pie, anche l’impostazione della luminosità è stata migliorata, con le versioni precedenti si adattava in base alla luce ambientale, ora è possibile impostare il livello della luminosità a seconda delle necessità.

5. Nuovo sistema di notifiche

Le notifiche hanno avuto varie evoluzioni nel tempo, Android 9 Pie introduce una novità molto utile e interessante, la possibilità di rispondere a un messaggio senza dover aprire completamente l’applicazione.

Oltre a permette di dare una risposta rapida direttamente dalla notifica o di leggere in anteprima la conversazione, il nuovo sistema suggerisce anche risposte smart basandosi sul contenuto della conversazione, un’altra funzionalità dell’intelligenza artificiale.

6. Notch

Il notch è una sorta di tacca che si trova in alto sullo schermo dove sono alloggiati sensori e fotocamera frontale, una scelta estetica che non piace a molti al punto che alcune aziende hanno cercato di porvi rimedio allungando di più lo schermo e mostrando la barra di sistema ai lati.

Con Android 9 Pie è possibile oscurare l’intera barra di stato e tornare alla grafica classica, andando ad eliminare questo effetto grafico di dubbia bellezza.

7. Applicazioni predittive

Android 9 Pie riconosce le app che vengono aperte spesso e le funzioni più usate, questo gli permette di prevedere le prossime mosse sullo schermo, risparmiando dei click per arrivare alla funzione, il tutto per un’esperienza decisamente più smart e personalizzata.

8. Le fette di Android Pie

Si tratta di una nuova funzione che permette di scrivere qualunque cosa si desidera sulla barra di ricerca Google e trovare foto, contatti, applicazioni e destinazioni su Maps, il tutto in modo immediato.

È possibile anche inserire una destinazione di Google Maps, il sistema troverà immediatamente il percorso facendo risparmiare tempo e passaggi.

9. Addio all’HTTP

Android Pie 9.0 dice addio all’http, un’interessante novità sul fronte sicurezza che riguarda tutti quei siti che usano il protocollo http, considerato poco sicuro rispetto all’https.

Con questa nuova versione del robottino verde, tutti i siti che hanno protocollo http saranno inaccessibili e si potranno visitare solo previo consento dell’utente.

10. Maggiori restrizioni sui permessi applicazioni

Sono state rese maggiormente più stringenti le regole relative alle applicazioni che chiedono l’accesso ad alcune funzionalità dello smartphone, con il SensorManager sarà decisamente complicato per le app accedere a fotocamera e microfono senza che ci siano delle buone ragioni per farlo, un altro modo per rendere ancora più sicuro il sistema e tutelare la privacy dell’utente.

11. Supporto a due o più fotocamere

Lo abbiamo visto con l’iPhone X e poi con altri dispositivi, sempre più smartphone hanno due o più fotocamere, solitamente presentano due sensori posteriori e uno anteriore, per cui Android 9 Pie ha introdotto il supporto ad hoc per questo tipo di tecnologie.

12. Sistema Biometrico

Un’altra accortezza per migliorare la sicurezza degli smartphone, con Android 9 Pie viene introdotto un nuovo sistema BiometricPrompt che rende più semplice la gestione dei sensori biometrici come le impronte digitali, la scansione dell’iride e il riconoscimento facciale.

Smartphone compatibile con Android 9 Pie

Al momento del lancio di Android 9 Pie sono cinque i dispositivi che hanno subito ricevuto l’aggiornamento, tutti smartphone marchiati Big G., parliamo di: Google Pixel, Google Pixel XL, Google Pixel 2, Google Pixel 2 XL e Essential Phone.

Ovviamente non ci si fermerà solo a questi dispositivi, prima della fine dell’autunno altri smartphone riceveranno l’update alla nuova versione, parliamo dello smartphone Android One e i dispositivi che hanno supportato lo sviluppo della beta di Android 9 P, ovvero, Sony Xperia XZ2, Xiaomi Mi MIx 2S, Nokia 7 Plus, Oppo R15 Pro, Vivo X21 e OnePlus 6.

Successivamente, altri smartphone potrebbero ricevere Android 9 Pie, nei prossimi mesi Google farà sapere quali saranno i prescelti che potranno godere di tutte le nuove funzionalità del robottino verde.

2018-10-04T20:37:13+00:00