Siamo già entrati a tutti gli effetti nell’era degli smart speaker, con i loro assistenti virtuali che ormai sono un fedele aiutante. Dallo smartphone al salotto di casa, le vocine sintetizzate di Google Home e Alexa Echo ci ascoltano per soddisfare le nostre richieste anche interagendo con elettrodomestici smart. La dimostrazione della pervasività di Amazon, tanto più che ha lanciato il suo sistema operativo Bottlerocket.

Stando a quanto riferisce lo staff tecnico di reviewbox.it, sito che studia in profondità il mercato dell’elettronica di consumo, le più recenti proiezioni statistiche sulla penetrazione del comparto degli smart speaker Amazon raggiungerà i 60 milioni di spedizioni entro la fine di quest’anno. In Italia l’azienda fondata da Jeff Bezos si contende il primato del mercato con Google Home, godendo del suo vantaggio competitivo, in quanto ha lanciato i suoi modelli di smart speaker sei mesi dopo BigG.

In questo articolo parliamo di Alexa Skill Blueprint, una sorta di consolle dedicata con cui si può impostare le azioni dell’assistente virtuale di casa Amazon secondo sollecitazioni personalizzate.

Come impostare Alexa Skill Blueprint

Cos’è Alexa Skill Blueprint

Non si può parlare di Alexa Skill Blueprint come di uno strumento a sé stante, ma piuttosto di una modalità per creare skill personalizzate per Alexa. Questo è reso possibile senza bisogno di scrivere righe di codice per applicazioni dedicate.

Infatti l’interfaccia di Alexa Skill Blueprint offre all’utente una serie di template pronti all’uso, che può personalizzare in poche mosse tramite processi intuitivi. Con il facile inserimento di piccole parti di testo a piacere, le skill su misura sono pronte per rispondere come piace al singolo utilizzatore di Alexa.

Quali sono le Alexa Skill Blueprint

Le skill preimpostate disponibili in elenco sono già un discreto numero, organizzate in poche grandi categorie: “a casa”, “divertimento e giochi”, “comunità e organizzazioni” e “apprendimento di conoscenza”.

A casa:

  • Domande e risposte personalizzate: come si intuisce, permette all’utente di scegliere come Alexa dovrà rispondere ai suoi interrogativi;
  • Ospite: un modo di creare il proprio messaggio di benvenuto per chi entra in casa, che può diventare uno strumento di comunicazione ironica e goliardica;
  • Quanti giorni mancano: una volta detta una data importante ad Alexa, sarà lei a ricordare quanti giorni devono ancora passare;
  • A chi tocca: per evitare discussioni su chi debba fare qualcosa, lascia decidere ad Alexa;
  • Pianificazione delle faccende: l’intelligenza artificiale di Alexa si preoccupa di pianificare e monitorare le incombenze di tutta la famiglia durante la settimana.

Divertimento e giochi:

  • Ispirazioni: per creare un elenco delle citazioni più amate;
  • Frecciatine: la skill per riscaldare l’atmosfera, con sorprendenti battute sarcastiche per tutti i presenti;
  • Complimenti: per compiere atti di cortesia e dimostrazioni di ammirazione in modo del tutto personale;
  • Cosa fare: quando c’è l’imbarazzo della scelta per decidere da dove cominciare le proprie attività, si può lasciare l’arbitrio ad Alexa.

Comunità e organizzazioni:

  • Flash briefing: una ottima opzione per creare contenuti periodici in sinergia con i clienti;
  • Università: un assistente per pubblicare lezioni, seminari e altri materiali dei propri studi accademici.

Apprendimento e conoscenza:

  • Flashcard: un assistente che aiuta nella preparazione degli esami, interrogando l’utente con domande scelte a random nella materia in oggetto.
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  • Post category:Mobile
  • Post last modified:10 Settembre 2020
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