Può succedere in diverse occasioni che il proprio forno elettrico non si accenda più. In tutte queste situazioni è chiaro che la causa potrebbe derivare da un problema molto semplice, come nel caso in cui l’interruttore dell’elettricità sia stato spento in maniera accidentale, oppure la problematica potrebbe essere decisamente più complessa.

È chiaro che, spesso e volentieri, si rende necessario sostituire qualche componente del forno che non funziona più in maniera corretta: in tal senso, si possono trovare ricambi per forni online ad un ottimo e vantaggioso prezzo, ma soprattutto di una qualità elevata.

Quali sono le possibili cause

Un gran numero di forni si accende mediante la manopola dove è collocato il contaminuti, ovvero quello strumento che permette di spegnere in via del tutto automatica il forno nel momento in cui termina il tempo di cottura, in maniera tale da evitare che gli alimenti presenti al suo interno possano finire per bruciarsi. È necessario, in questi casi, verificare che il puntatore dell’indicatore non sia girato sullo zero: potrebbe trattarsi di una semplice disattenzione, quindi, e il forno riprenderà a funzionare in un battibaleno.

In seguito, il controllo da fare è se c’è un interruttore che avvia la corrente del forno. Può succedere, spesso e volentieri nel corso delle pulizie, che venga spento in maniera involontaria. Nel caso in cui non dovesse essere quella la ragione del malfunzionamento del forno, provate a collegare l’elettrodomestico a un’altra presa della corrente, perché magari è quello il problema e c’è qualcosa che non funziona sulla presa.

Qualora il forno dovesse essere un modello a incasso, dovrete chiaramente provvedere alla rimozione del battiscopa, in maniera tale da andare alla ricerca di una ciabatta piuttosto che di una presa di corrente collocata sulla parete. Se necessario, si dovrà sfilare il forno dalla zona in cui è stato inserito e stabilito agli arredi, semplicemente svitando le viti che lo tengono fermo alla cucina.

I problemi più gravi

Ci sono anche altre situazioni in cui il forno non si accenderà e non sarà un problema di poco conto. Partiamo da un guasto che va a colpire il commutatore. Ebbene, in un forno, il commutatore svolge una funzione molto importante, dal momento che diffonde la corrente a tutto il forno. Nel caso in cui si dovesse bruciare il commutatore, ecco che la corrente non riesce a passare. Anche se non si ha esperienza in tal senso, sarà sufficiente controllare se al suo interno c’è della cenere: in caso di risposta affermativa, dovrete provvedere alla sostituzione di tale componente.

Altrimenti, il controllo successivo dovrebbe vertere sullo stato del termostato. Anche in questo caso, infatti, con un termostato danneggiato, il forno non si accenderebbe, dal momento che bloccherebbe il passaggio della corrente.

Da verificare, se necessario, anche il termostato di sicurezza. In questo caso, il controllo funziona esattamente come per ogni altro termostato, solo che si dovrà fare un po’ più di fatica per raggiungere, dal momento che si dovrà smontare il retro del forno piuttosto che la lamiera superiore.

Un’altra situazione particolarmente diffusa è sicuramente quella relativa al cablaggio. Se questo componente è oggetto di un danneggiamento, infatti, ecco che il forno non riuscirà ad accendersi e ad avviarsi normalmente. Per poter trovare una soluzione, è importante verificare la continuità dei fili mediante uno strumento denominato tester.

Attenzione anche al contaminuti, dal momento che se quest’ultima componente dovesse avere qualche difetto o essere danneggiata, ecco che la corrente non riuscirebbe a passare per colpa dei contatti ivi presenti. Per verificarne il corretto funzionamento, è sufficiente fare un rapido test, ovvero creare un ponte tra i contatti e, se dovesse accendersi, si potrebbero apportare opportune modifiche oppure anche bypassarlo usando due fili di maggiori dimensioni.

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  • Post last modified:3 Novembre 2021
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