Negli ultimi mesi, considerati anche i problemi del mio ultimo melafonino, ho preso in considerazione l’acquisto di un nuovo smartphone. La mia intenzione era orientata verso un cambio radicale, andando a riprovare dopo lunghi anni di utilizzo iOS, un dispositivo Android.

I prezzi dei prodotti nuovi tuttavia mi facevano un po’ storcere il naso, quindi ho deciso di provare il servizio offerto da TrenDevice. Questo sito mette in vendita una grandissima quantità di ottimi smartphone di tutte le marche ricondizionati. La curiosità era tanta, ed il risparmio pure… Ecco com’è andata.

Unboxing

Ho ricevuto il telefono davvero in pochissimi giorni, circa tre dalla data d’acquisto. Il telefono viene consegnato garantito e protetto all’interno di una confezione in cartone ben rinforzata che custodisce il telefono, insieme allo strumento per aprire il vano SIM e un back-cover. A corredo del pacco c’era inoltre un’altra busta contenente carica batterie e cuffie originali Samsung.

busta di TrenDevice

confezione del Samsung Galaxy S9

Caratteristiche di base

Samsung Galaxy S9 è uno smartphone Samsung di ultima generazione, che vanta una Dual Sim LTE 4G, con un processore Optacore a 2.3 GHz. Sistema operativo Android 8.0 e archiviazione da 128GB espandibili con una SD fino a 400GB. Dimensioni abbastanza abbandonanti, di 147 x 68 x 8 mm per un peso di 163 grammi.

Le caratteristiche tecniche dettagliate le troverete a corredo del paragrafo di riferimento.

Dati tecnici e Display

Anzitutto preme partire dalla fluidità di operazione. Samsung S9 ha un processore 4x 2,8 GHz M3 Mongoose + 4x 1.7 GHz Cortex-A55 a 64 bit. Monta 4 GB ram, non tantissimi in realtà anche se davvero questa mancanza non si sente in maniera più assoluta. Lo smartphone risulta molto fluido per qualsiasi operazione.

Anche in multitasking la Ram riesce a gestire tutto e mantenere performance piuttosto alte. Per quanto concerne il reparto rete, abbiamo una rete Quad Band e la possibilità di sostituire alla scheda di espansione SD una seconda Sim (nano-sim) che lo rende Dual Sim Stand-by.

Recensione Samsung Galaxy S9

Il display è quasi sicuramente un caposaldo di casa Samsung, e anche uno dei motivi che mi ha spinto su questo capolavoro ingegneristico ed elettronico. 5.8 pollici per una risoluzione di 1440×2960 pixel con 568ppi di densità di pixel. Si tratta di un Super Amoled con touchscreen capacitivo davvero eccellente. Colori (16 milioni) vivissimi e chiaramente nero perfetto.

La protezione è poi assicurata dal Gorilla Glass 5 che ne assicura l’integrità nonostante alcune botte dovute alla solita vita frenetica di ogni giorno.

Fotocamera

Ammetto di non essere un appassionato fotografo, di conseguenza possibilmente non sarò la persona più adatta. Samsung Galaxy S9 ha una fotocamera esterna da ben 12 megapixel con una risoluzione di ben 4290×2800 pixel F 1.5 con stabilizzazione ottica. La fotocamera frontale è invece da 8 Megapixel F 1.7.

Tra le caratteristiche funzioni di fotocamera abbiamo la modalità automatica, il super slow-motion, il tanto discusso emoji ar, che permette di creare una sorta di personaggio simile a voi, l’hyperlapse e molte altre. Spiccano tra le altre la modalità PRO che consente la personalizzazione di molti parametri e la modalità panorama che, come di consueto, consente di creare fotografie panoramiche mozzafiato.

In generale non sono un assiduo utilizzatore di fotocamera. I colori sono molto vividi, le fotografie scattate hanno una dimensione di circa 3MB e hanno una definizione molto accentuata. Anche il comparto video risulta parecchio ben messo. I video, anche in 4K, risultano abbastanza fluidi ed è davvero un piacer poter tenere in mano uno smartphone con questi mezzi hardware e software.

Connettività e sensori

Samsung Galaxy S9 è un vero top di gamma, e si comporta da tale anche per quanto concerne questo comparto. A disposizione troviamo Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 5.0 e a bordo un USB type C 3.1. Comodissimo anche il sistema NFC che consente l’accoppiamento praticamente immediato con dispositivi esterni compatibili e il classico GPS di tipo A-GPS/GLONASS/BeiDou.

Di alto livello anche il comparto dei sensori, ormai sempre più precisi e dinamici. Troviamo oltre al classico accelerometro e sensore di prossimità, anche la classica bussola, barometro e giroscopio. Sul retro, al disotto della fotocamera, è presente anche un sensore per l’impronta digitale. Quest’ultimo funziona davvero in maniera egregia e funzionale. Non sbaglia un colpo e soprattutto analizza e sblocca il cellulare in pochissimi istanti.

Inoltre è presente un sensore di riconoscimento dell’iride, che pur essendo anch’esso molto preciso e veloce, reputo un po’ troppo invasivo soprattutto quando si ha (per motivi di batteria, ma ci arriveremo dopo…) l’always-on display disabilitato. Succede infatti di voler leggere semplicemente una notifica, tuttavia, entrando in azione il sensore posto accanto alla fotocamera interna, si sblocca involontariamente il telefono.

Diverse gesture sono inoltre presenti lato software. Queste possono essere disabilitate o personalizzate a proprio piacimento direttamente dalle impostazioni.

gli accessori di Samsung Galaxy S9

panoramica di Samsung Galaxy S9

Batteria e autonomia

Forse l’unico neo che ho potuto avvertire, ma di cui ero già a conoscenza da prima, è l’autonomia. Samsung Galaxy S9 monta una batteria agli ioni di litio da 3000 mAh. La giornata la porta a casa quasi sempre, tranne in casi di utilizzo costante e massiccio. Il suo fratello maggiore, l’S9 Plus monta una batteria da 3500 mAh che sicuramente fanno comodo in quanto consentono di arrivare a fine giornata con un’autonomia residua di almeno il 20/25% in giornate di utilizzo standard.

Gli accorgimenti per un risparmio di batteria consistente sono sempre gli stessi: funzione di always-on display disattivata, rete 4G+ invadente dal punto di vista di risparmio energetico ma comunque molto valida nella fluidità di navigazione.

Considerazioni generali

Ho trovato questo smartphone davvero eccezionale dal punto di vista visivo e soprattutto dal punto di vista dell’utilizzo di tutti i giorni. Inizialmente ho avuto un po’ di difficoltà ad approcciarmi con un sistema operativo diametralmente opposto a quello a cui ero abituato, tuttavia queste difficoltà sono sparite nel giro dei primi due/tre giorni di utilizzo. Ho trovato le impostazioni molto semplici e lineari, e soprattutto ho tratto ampio beneficio dall’egregia compatibilità totale con google. Trasferire contatti, foto e media è stato un gioco da ragazzi.

Mi ritengo soddisfatto anche dal lato costruttivo. Samsung S9 mi lasciava perplesso per le dimensioni, decisamente grandi per i miei standard. Senz’altro è vero che il telefono si usa un po’ male con una sola mano, ma dall’altra parte è una rinuncia che faccio volentieri se posso comunque godere di un super amoled che impazzisce di colori. Ammetto di avere da subito escluso l’S9 Plus per questioni anzitutto di dimensione; potessi tornare indietro, adesso, magari gli darei anche una possibilità. Sarebbe interessante per esempio un confronto diretto con il suo fratello minore.

Conclusioni finali

L’esperienza con TrenDevice è stata finora davvero ottima. Il cellulare era in condizioni perfette, non si poteva di certo aspettarsi di meglio. Prezzo ridotto, prodotto eccellente e consegna in tempi davvero brevi. Samsung S9 mi sta stupendo, come detto, per la fluidità e la qualità costruttiva che fanno di questo modello a mio parere un punto di riferimento da cui partire per sviluppare al meglio gli smartphone futuri. Sono sicuro che tornerò da TrenDevice per provare nuovi smartphone a prezzi contenuti e potervi svelare come vanno.