La navigazione anonima su internet non è una cosa solo da professionisti o esperti di informatica, ci sono browser come Tor Browser, che permettono di navigare in rete in anonimato, riuscendo a bypassare tutte le restrizioni regionali che impediscono di accedere ad alcuni siti in determinati paesi.

Si tratta di un browser gratuito basato sulla versione modificata di Mozilla Firefox e sul sistema di navigazione Tor, che fa in modo che sia impossibile identificare il pc collegato ad internet, perché la connessione ribalza su vari computer collegati nel mondo.

In questa guida cercheremo di spiegare dettagliatamente Tor Browser, cos’è e come funziona, anche se abbiamo iniziato già a capire di cosa si tratta.

Tor è l’acronimo di The Onion Router, un famosissimo sistema di comunicazione anonima nella rete, permette di modificare il proprio IP o nasconderlo e tutelare così la propria privacy.

Tor Browser usa una crittografia su più livelli, i dati transitano da client a server e viceversa, sfruttando vari sistemi intermedi che fanno parte della rete Tor.

Questi sistemi intermedi sono distribuiti in tutto il mondo e sono gestiti da volontari che partecipano alla causa.

Per semplificare ulteriormente il concetto, possiamo dire che quando si apre un sito web da Tor Browser, i dati da e verso il server di destinazione potranno essere letti solo da mittenti e destinatario, quest’ultimo non può sapere il vero indirizzo IP dell’utente ma solo quello dell’ultimo union router attraversato.

Abbiamo spiegato cos’è Tor Browser, adesso andiamo a vedere come scaricarlo, installarlo e utilizzarlo per navigare in anonimato.

Come scaricare Tor Browser

Per utilizzare Tor Browser dobbiamo collegarci al sito ufficiale a questo link, scegliere la voce Italiano collocata sotto la scritta Download e poi cliccare su quest’ultima.

Quando il download sarà completato, facciamo doppio click sul file di installazione e procediamo all’installazione del programma, seguendo i vari passaggi che ci vengono richiesti.

Terminata l’installazione, apriamo Tor Browser e clicchiamo su Connetti, aspettiamo qualche secondo in modo che il servizio di navigazione anonima entri in funzione e sarà pronto per essere utilizzato.

Tor Browser si occuperà di tenere sempre aggiornato Firefox, utilizzando quest’ultimo browser si noterà l’icona di una cipolla, che è quella che indica la presenza di Tor.

Come impostazione predefinita, Tor Browser non salva la cronologia, i cookie e altri dati di navigazione, questo al fine di tutelare la privacy, inoltre, impedisce il caricamento di elementi Flash e plug-in che possono compromettere l’anonimato.

tor browser

Quando Tor Browser è in azione potrebbe impiegarci qualche secondo in più per aprire un sito internet, l’attesa è normale perché si tratta di una conseguenza del rimbalzo della connessione che viene effettuato dal browser per restare anonimi.

Al termine dell’utilizzo di Tor Browser, basterà chiudere Firefox e il servizio Tor si sospenderà automaticamente.

Utilizzo pratico di Tor Browser

Passiamo alla pratica, apriamo Tor Browser e visitiamo il sito http://www.dnsstuff.com/, dopo aver atteso qualche secondo, avremo davanti la pagina web, cliccando sull’icona a forma di cipolla, potremmo vedere che l’indirizzo IP non è più quello del provider locale bensì quello assegnato dalla rete Tor.

navigazione anonima tor browser

Se apriamo una nuova scheda per visitare un altro sito, l’indirizzo IP cambierà ancora una volta, garantendo l’anonimato durante la navigazione.

Sicurezza e privacy di Tor Browser

Dopo aver parlato di Tor Browser, spiegando cos’è e come funziona, passiamo a trattare l’argomento sicurezza e privacy.

Per accedervi bisogna cliccare su Impostazioni Sicurezza e Privacy, di defaul Tor Browser impedisce l’uso di qualsiasi plugin, compreso Flash, questo perché vorrebbe dire inviare informazioni relative all’identità sul server remoto. Consigliamo di lasciare le impostazioni di default che assicurano un ottimo livello di anonimato e di protezione.

tor browser privacy

Se ci fossero problemi di caricamento di codice JavaScript, basta cliccare sul pulsante di NoScript nella barra dei strumenti e poi su Permetti temporaneamente tutta la pagina.

Nel caso in cui non si riescano a scaricare file è perché alcuni siti effettuano una verifica sulle richieste via HTTP e HTTPS, se l’indirizzo IP che inoltra la richiesta di download non è lo stesso della macchina dalla quale viene eseguito, allora l’operazione si blocca e non viene consentita.

Per ovviare il problema in modo temporaneo, bisogna posizionarsi nella cartella \Tor Browser\Browser\TorBrowser\Data\Tor e aprire il file torrc-defaults, usando un editor di testo.

Cerchiamo la riga SocksPort 9150 IPv6Traffic PreferIPv6 KeepAliveIsolateSOCKSAuth e sostituiamola con SocksPort 9150 IPv6Traffic PreferIPv6 NoIsolateSOCKSAuth, salviamo la modifica e riavviare Tor Browser.

A questo punto sarà possibile effettuare i download anche dai siti che fanno verifiche HTTP e HTTPS prima di acconsentire allo scaricamento del file.