I videowall sono dei mosaici tecnologici, composti da un numero variabile di monitor, che vengono uniti e combinati fra loro per ottenere l’immagine finale. L’effetto è di grande impatto, grazie alla perfetta unione delle singole immagine trasmesse su ciascuno schermo. In genere vengono utilizzati monitor led/lcd Full HD con cornici ultrasottili, si pochi mm, in modo tale da garantire una piacevole visione, senza quasi notare il cosiddetto effetto scacchiera.

Che cosa sono i videowall

I videowall possono essere installati con successo in diversi ambienti e possono essere sfruttati in ambito aziendale per una molteplicità di funzioni: ad esempio, all’interno di un negozio, di centri commerciali, di sale controllo o stand fieristici, così come di aeroporti e stazioni ferroviarie.

Molto spesso sono richiesti per eventi aziendali o showroom di moda, grazie alla loro capacità di riprodurre immagini su superfici molto luminose e di grandi dimensioni.

Che cosa sono i videowall

Le installazioni vengono realizzate con sistemi tecnologici all’avanguardia, proprio per garantire il massimo livello delle prestazioni. Oltre alle cornici dallo spessore molto ridotto (in genere da 1,8 mm a 3,5 mm), la massima attenzione è riservata alla qualità delle immagini. I monitor sono così dotati di retroilluminazione a led diretta, emessa dal retro del pannello, in modo tale da ottenere un grado di contrasto più elevato, con bianchi più puri e con una vasta gamma di colori.

In ottica di contenimento dei costi, si assicura anche un minore consumo energetico, in considerazione del fatto che i videowall possono rimanere in funzione 24 ore 24 e 7 giorni su 7. Molto curata è anche tutta la sezione dedicata a ciascun player, con il software per la gestione dei contenuti.

Inoltre, le strutture autoportanti sono realizzate seguendo specifici canoni certificati, in modo tale da assicurare la massima sicurezza ed al contempo valorizzare l’intero complesso di maxi schermi. Possono essere utilizzati videowall dalle varie dimensioni, in base alle specifiche esigenze, agli spazi disponibili o alle caratteristiche dell’evento: in genere, sono molto richiesti i formati 2×2, 3×3 o 4×4. In questo modo, con un ugual numero di monitor sia in orizzontale che in verticale, è possibile mantenere la proporzione di 16:9, andando a raddoppiare la diagonale dello schermo finale.

Oltre all’alta risoluzione, gli schermi che compongono i videowall devono garantire un basso livello di riflesso, in modo tale da essere perfetti anche negli ambienti esterni. Per quanto riguarda le dimensioni di ciascun monitor, le misure che vengono consigliate in genere si alternano tra 46″  (117 cm), 55″  (140 cm) e 60″ (153 cm). Ma rimane sempre un’elevata gamma di alternative, con il massimo livello possibile di personalizzazione.

Oltre ai videowall più tradizionali è possibile realizzare anche composizioni di monitor dalle forme più irregolari e originali: ad esempio, le installazioni a colonna e piramidali permettono la visualizzazione di immagini secondo schemi non convenzionali, con giochi e colori di grande impatto. Oltre che con i moduli che lo compongono, è possibile giocare anche con le staffe di supporto, creando forme non definite e sovrapponendo parzialmente i monitor, anche di dimensioni diverse.

Ottima alternativa è rappresentata dalla creazione di “fasce” di monitor, orizzontali o verticali, separate tra loro. Ancora, con monitor distanziati tra loro, si garantisce una fluidità nel movimento dei contenuti, con una tecnologia perfetta per attirare lo sguardo e richiamare l’attenzione.

In base alle diverse esigenze dell’azienda, è possibile richiedere anche il noleggio di videowall, perfetto per eventi temporanei e per esposizioni di breve durata. In particolare durante eventi, fiere e spettacoli si può ammortizzare il costo dell’acquisto dei maxischermi proprio attraverso il noleggio, comunicando al fornitore le dimensioni desiderate e le caratteristiche necessarie per ogni installazione.

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  • Post last modified:18 Marzo 2020
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