Roberto Speranza è il ministro della Salute in carica, nominato con l’insediamento del governo Conte II. Nella guida di oggi andremo a scoprire insieme come contattare Roberto Speranza e poi successivamente andremo ad approfondire tutte le informazioni e curiosità sulla persona.

Come contattare Roberto Speranza

Come detto Roberto Speranza è il ministro della Salute del secondo governo Conte, nonché deputato nelle liste di Liberi e Uguali. Entrare in contatto con Roberto Speranza non è così difficile come potrebbe sembrare, tanto per cominciare, infatti, è disponibile un indirizzo email istituzionale a cui scrivere per portare qualcosa all’attenzione del ministro della Salute: segreteriaministro@sanita.it.

Roberto Speranza ha anche un sito personale robertosperanza.it, dove è disponibile una sezione “Contatti” in cui è indicato un numero di telefono relativo alla “Segreteria”: 06 67606444.

Come contattare Roberto Speranza

Ovviamente Roberto Speranza è presente anche sui più importanti social network. Tanto per cominciare vi segnaliamo la pagina Facebook ufficiale di Speranza che vanta oltre 80 mila “Mi piace” e dove troviamo indicato il suo indirizzo e-mail da deputato: speranza_r@camera.it. Il ministro ha anche un profilo Twitter ufficiale con oltre 77 mila follower e attraverso cui aggiorna quotidianamente la popolazione sulle iniziative del suo ministero.

Per finire vi segnaliamo il profilo Instagram di Roberto Speranza. Proprio attraverso il più importante social network fotografico è possibile scrivere in modo diretto a Speranza, cliccando sull’apposito pulsante “Messaggio” che è possibile trovare in alto nel profilo principale del ministro.

Chi è Roberto Speranza? Curiosità e notizie

Roberto Speranza nasce a Potenza il 4 gennaio 1979 e proviene da una famiglia di tradizione socialista. Suo padre Michele infatti è da sempre un militante della sinistra del Psi. Dopo aver concluso i suoi studi presso il liceo scientifico Galileo Galilei di Potenza si iscrive all’università laureandosi in Scienze Politiche alla Luiss a Roma e poi prende un dottorato di ricerca in Storia dell’Europa Mediterranea.

All’età di 25 anni, nel 2004, Roberto Speranza viene eletto consigliere comunale al comune di Potenza con i DS (Democratici di sinistra). Nel partito si fa strada venendo eletto all’interno dell’esecutivo nazionale del movimento giovanile dei Democratici di Sinistra, la Sinistra Giovanile, di cui dopo due anni diventa presidente.

Chi è Roberto Speranza

Nel 2007 Speranza entra a far parte della Costituente nazionale del Partito Democratico e viene nominato da Walter Veltroni nel comitato nazionale dei Giovani Democratici, con l’obiettivo di creare una nuova organizzazione giovanile del PD.

Nel 2009 Speranza diventa assessore all’Urbanistica del comune di Potenza e viene eletto segretario regionale del Partito Democratico in Basilicata. Durante le primarie del PD in vista delle elezioni politiche del 2013 decide di sostenere Pier Luigi Bersani, organizzando la sua campagna elettorale e aiutando Bersani a vincere.

In quella tornata elettorale Roberto Speranza è capolista della circoscrizione della Camera dei Deputati della Basilicata, dove viene eletto. A marzo 2013 diviene capogruppo della Camera per il PD, incarico da cui si dimette nel 2015 in manifesto disaccordo sulla decisione di Matteo Renzi di porre la fiducia sulla nuova legge elettorale (Italicum).

Per questo motivo nel 2018 alle elezioni si presenta nella lista del partito “Liberi e Uguali”, venendo nuovamente eletto, questa volta nella circoscrizione Toscana. Nell’estate dello stesso anno diventa coordinatore nazionale del partito e poi segretario.

Con la nascita del secondo Governo Conte, Roberto Speranza viene nominato Ministro della Sanità e si ritrova a dover affrontare una difficile prova a causa dell’esplosione dell’epidemia di Sars Covid-2, prima in Italia e poi nel resto d’Europa.

Roberto Speranza nel privato ha una vita molto tranquilla, convivendo da anni con la sua compagna storica ed avendo due figli: Michele Simon ed Emma Iris. Tra i suoi hobby troviamo la storia, la buona cucina ed il buon vino.