Le punture di zanzara sono uno degli imprevisti più fastidiosi, soprattutto nella stagione estiva. In questa guida andremo a scoprire insieme come disinfettare le punture di zanzara, ossia quali sono i comportamenti da eseguire e quelli da evitare in caso di puntura. Andremo inoltre ad analizzare quali sono i cibi da consumare per evitare di essere punti e quali sono i cibi da evitare che invece aumentano il rischio di puntura.

Come disinfettare le punture di zanzara

Le zanzare mordono lo strato superficiale della pelle umana, il loro morso è piccolissimo e non arreca un danno materiale ma porta inevitabilmente a grattarsi. Questo è dovuto al fatto che la puntura di zanzara rilascia una sostanza chiamata istamina, un mediatore chimico piuttosto potente che è coinvolto nei fenomeni infiammatori ed allergici del corpo umano.

L’istamina stimola la dilatazione dei vasi ematici nello strato sottostante la pelle e quindi si viene a creare una bolla arrossata e pruriginosa, caratteristica tipica di ogni puntura di zanzara. Nonostante siano un problema considerato dalla maggior parte delle persone come passeggero e non degno di particolari attenzioni, è importante non sottovalutare le punture di zanzara, in particolar modo nei bambini e negli anziani.

Come disinfettare le punture di zanzara

I morsi di questi insetti infatti possono causare dei danni anche gravi, conseguenti di solito all’eccessivo grattarsi, che possono portare a sanguinamento o anche alla creazione di vere e proprie reazioni allergiche. Andiamo a scoprire insieme come disinfettare le punture di zanzara nel modo migliore.

Andiamo quindi subito al sodo, a seguito di una puntura di zanzara si dovrà affrontare un temporaneo prurito e questo lo sanno tutti. In commercio ci sono degli stick specifici a base di ammoniaca che possono fornire un certo sollievo, evitando così di grattarsi, anche involontariamente (soprattutto nel caso di bambini ed anziani).

In ogni caso, subito dopo una puntura di zanzara, è bene lavare immediatamente la zona con acqua e sapone e poi strofinare dell’alcool sulla puntura in modo che si asciughi ed allievi la sensazione di prurito.

Quando c’è particolare gonfiore nella zona delle punture (che possono raggiungere anche dimensioni superiori a quelle di una moneta di un euro) è fortemente consigliato applicare una crema a base di antistaminico o cortisone.

Andiamo adesso a vedere altri rimedi contro le punture di zanzara.

Punture di zanzara: cosa fare

Quando si viene punti da una zanzara è sempre bene agire il prima possibile per evitare che il gonfiore si espanda. Una delle prime mosse da attuare è senza dubbio l’applicazione di ghiaccio avvolto in un panno morbido, applicandolo direttamente sulla zona della puntura. In questo modo il freddo potrà rilasciare il suo effetto vasocostrittore fornendo immediatamente un senso calmante e anestetizzante.

Punture di zanzara cosa fare

Un altro trucco molto diffuso è quello di strofinare sul morso di zanzara un pezzo di allume di rocca inumidito. Si tratta di un antico rimedio spesso efficace che serve a ridurre il senso di prurito e di pizzicore. Un’alternativa all’allume di rocca è una crema a base di cloruro di alluminio oppure una soluzione composta da: un bicchiere d’acqua, ed un cucchiaino di sale (qualche goccia direttamente sulla zona della puntura).

Punture di zanzara: cosa evitare

Ci sono anche dei comportamenti da evitare quando si viene punti da una zanzara o per evitare di essere punti. Certamente la regola principale è quella di non grattarsi poiché sfregando la zona della puntura si rischia di favorire ancor di più il prurito. Ovviamente è sconsigliato aprire le finestre di notte, le zanzare infatti sono molto attive dopo il tramonto e se la vostra casa non è munita di zanzariere vi ritroverete invasi da questi fastidiosi insetti e dalle loro punture. Quando si va in giro invece, è bene evitare di indossare abiti neri che a quanto pare attraggono le zanzare.

Quando si viene punti è bene non applicare ammoniaca direttamente sulla puntura poiché può causare delle ustioni cutanee.

Punture di zanzara: cosa mangiare e cosa evitare

Per finire andiamo a vedere come può incidere l’alimentazione sulla possibilità che le zanzare ci pungano o meno. Tra gli alimenti da mangiare troviamo probiotici, yogurt, frutta e verdura poiché ci consentono di aumentare le difese immunitarie e sono ricchi di antiossidanti.

Tra i cibi da evitare troviamo invece alcolici e birra che sembra siano capaci di attirare le zanzare a causa degli odori emanati da chi consuma queste bevande.