Avrai sicuramente sentito parlare più volte di realtà aumentata e di come questa si integra nelle normali attività quotidiane di ognuno di noi, in questo articolo cercheremo di approfondire il discorso e spiegarti nei minimi dettagli cos’è la realtà aumentata e come funziona.

La realtà aumentata è un sistema di grafica interattiva che aggiunge una serie di dati in formato digitale che, vanno ad arricchire le informazioni di cui già disponiamo nelle attività che svolgiamo ogni giorno con contenuti e animazioni virtuali.

Questo concetto può risultare complesso ed è facile fare confusione con la realtà virtuale, le due si differenziano per vari fattori: nella realtà virtuale viene mostrato su uno schermo un mondo fittizio e costituito da oggetti virtuali, mentre nella realtà aumentata, non si è vincolati a guardare uno schermo, ma qualsiasi superficie può fare da supporto per visualizzare il flusso, un’integrazione tra immagini reali e oggetti virtuali.

In altre parole, con la realtà aumentata se riprendiamo con una videocamera una persona che si muove e parla e poi applichiamo degli occhiali virtuali con la realtà aumentata, su un qualsiasi supporto, vedremo tale persone continuare il discorso e muoversi in tempo reale.

Inoltre, nella realtà aumentata vige il concetto di interattività, quindi gli oggetti virtuali non sono statici, ma sono in grado di eseguire movimenti ed animazioni che rispondono alle azioni umane.

La realtà aumentata prende quello che già esiste intorno a noi e lo modifica con l’aggiunta di animazioni e contenuti digitali che permettono di approfondire la conoscenza dell’ambiente circostante.

Come funziona la realtà aumentata?

Il funzionamento della realtà aumentata è gestito da un software dotato di particolari dispositivi di rendering e tracciamento, questi individuano dei punti fissi nello spazio e tracciano oggetti o forme e vi agganciano oggetti virtuali come flussi di video, immagini, oggetti 3D, personaggi virtuali, ect…dandogli la possibilità di eseguire dei movimenti in tempo reale.

Per godere della realtà aumentata non è necessario usare dei dispositivi indossabili o degli occhiali speciali salvo in alcune particolari occasioni.

Esistono 5 diverse tipologie di realtà aumentata:

Realtà aumentata Proiezione

Questo tipo di realtà aumentata proietta dati digitali su oggetti fisici presenti nello spazio circostante, può essere interattiva o non interattiva, un esempio palese è la proiezione di una tastiera virtuale direttamente sulla scrivania, oppure, della possibilità di scegliere un oggetto da un catalogo e posizionarlo all’interno della propria abitazione.

Realtà aumentata Riconoscimento

Portiamo come esempio il codice QR, che una volta scansionato e riconosciuto, permette di accedere a una serie di informazioni e contenuti particolari.

Esistono numerose applicazioni che sfruttano questo tipo di realtà aumentata per scansionare codici QR e permette all’utente di effettuare diverse operazioni con il proprio dispositivo.

Realtà aumentata Posizione

Grazie a diverse applicazioni che si basano sulla posizione, attivando il GPS, è possibile conoscere luoghi e avere più informazioni sui monumenti.

Esistono alcune applicazioni che permettono di fotografare un’opera d’arte e avere una serie di informazioni interessanti a riguardo, una sorta di guida turistica semplice e gratuita.

Realtà aumentata tracciamento

Questo tipo di realtà aumentata viene utilizzata per tracciare delle linee, viene usata soprattutto in campo lavorativo per le auto, ma anche da ingegneri e architetti per delineare gli edifici in uno spazio ben preciso.

Realtà aumentata sovrapposizione

Questo metodo trova particolare riscontro in medicina, serve per sovrapporre un oggetto ad un altro in modo tecnologico, basti pensare a un prototipo del corpo umano e una lastra a raggi X di un paziente sovrapposta per verificare i danni subiti.

Realtà aumentata, i vantaggi del 5G

Il potenziale delle soluzioni della realtà aumentata verrà ulteriormente spinto dalla rete 5G, la quinta generazione degli standard di connessioni per dispositivi mobili, che presto diventerà il punto di riferimento da cui partire per sviluppare nuove funzionalità e livelli di interazione.

Ogni dispositivo collegato alla rete potrà contare su una velocità di 100 Megabit in download per secondo e 50 megabit al secondo in upload, con una latenza massima di 4 millisecondi.

Il 5G sarà la chiave per abilitare definitivamente e completamente la realtà aumentata in ogni settore e avere delle prestazioni di altissimo livello.

Per approfondire il discorso sul 5G, ti invitiamo a leggere il nostro articolo su cos’è il 5G, al suo interno troverai tutte le informazioni relative a questo nuovo standard di connessione.

I dispositivi per la realtà aumentata

Ora che hai capito il concetto di realtà aumentata, ti parleremo dei dispositivi più utilizzati per visualizzarla.

La maggior parte delle applicazioni che sfruttano la realtà aumentata vengono usate tramite dispositivi mobili, lo spettatore può beneficiare di tutti i servizi connessi alla realtà aumentata, alcuni esempi? Controllare il numero di calorie che si sta assumendo in una giornata, posizionare oggetti all’interno dell’abitazione, ottenere guide e spiegazioni di opere d’arte durante le visite nei musei.

Ma la realtà aumentata può essere visualizzata anche su PC e lettori TV collegati, solitamente si usa una webcam che trasmette lo spazio circostante sullo schermo, viene usata soprattutto per il gaming e dagli ingegneri, gli architetti e i designer per i loro software di lavoro.

Sono disponibili anche dei device ideati appositamente per la realtà aumentata, basti pensare agli occhiali che servono ad aggiungere dettagli e oggetti alla realtà circostante, per citarne di famosi, nominiamo i Google Glass, lanciati da Google nel 2013.

I Google Glass sono dei veri e propri computer indossabili, permettono di leggere le mail, gli sms dello smartphone, di avere indicazioni per raggiungere dei luoghi, scattare foto girare video e navigare su internet, il tutto a mani libere.

Questi occhiali eseguono comandi solo con la voce, quando furono lanciati circa sei anni fa, non ottennero un ottimo riscontro, oggi, invece, sono tra i più acquistati tra gli smart glasses, per citarne altri ci sono le lenti Microsoft Hololens, gli SmartEyeglass di Sony e gli occhiali intelligenti di Epson.

Conclusioni

La realtà aumentata è in grado di cambiare la realtà reale in meglio, aggiunge oggetti agli spazi circostanti in grado di rilasciare dati e informazioni utili e ci permette di compiere ulteriori azioni.

Grazie al 5G sarà possibile portare la realtà virtuale ovunque a delle velocità impressionanti, trovando applicazione anche in quei settori dove ancora questa tecnologia stenta a decollare.