La carta gommata, in virtù delle sue caratteristiche multifunzionali e versatili, può essere utilizzata in vari ambiti. Prima di sapere come sfruttarla, è opportuno capire cos’è e quali sono le sue principali caratteristiche. Si tratta di una carta gommata adesiva formata da una striscia di carta di cellulosa kraft, dove viene applicato un sottile strato di colla a presa rapida.

Questa striscia viene poi fatta asciugare ed avvolta in dei rotoli. La carta gommata più diffusa è di colore avana o bianco, ma esistono anche rotoli gommata colorati. La carta gommata aderisce ad ogni superficie, resiste agli sbalzi termici, consente la chiusura perfetta di imballaggi, è riciclabile, inodore ed igienica.

Dopo questa piccola infarinatura sulla carta gommata, concentriamoci maggiormente sulle sue principali applicazioni.

La carta gommata per chiudere gli imballaggi

La carta gommata viene utilizzata principalmente per la chiusura degli imballaggi, anche con nastratrici. Garantisce due grandi vantaggi: la perfetta tenuta contro la polvere e gli insetti e massima resistenza contro i tentativi di manomissione.

I pacchi, sia quando vengono stoccati in un magazzino che quando vengono spediti, vanno incontro ad una serie di problematiche come la polvere e i detriti che, infiltrandosi, potrebbero danneggiare la merce contenuta. Inconveniente che non può verificarsi con un nastro di carta gommata, che sigilla ermeticamente il pacco proteggendolo dall’attacco di polvere e di qualsiasi altro elemento esterno.

La carta gommata assicura anche la massima protezione contro eventuali manomissioni. Aderisce perfettamente al cartone, è molto resistente e non può essere staccata né col calore né tanto meno strappata senza lasciare segni evidenti.

Una doppia protezione che garantisce la perfetta conservazione della merce e la tutela contro ogni tipo di aggressione esterna. La carta gommata è una soluzione molto gettonata sia per gli e-commerce sia per le aziende che devono stoccare un ingente quantitativo di merce in capannoni e magazzini.

Nastro in carta gommata per i lavori di imbiancatura e di tinteggiatura

Per la tinteggiatura o l’imbiancatura professionale (o fai da te) sono utilissimi i nastri in carta gommata che, applicati ai bordi, consentono di proteggere adeguatamente le superfici come pavimenti, mobili e pareti da eventuali schizzi di pittura.

In commercio esiste un apposito nastro per mascheratura, capace di aderire a qualsiasi materiale come il vetro, il legno, il cartone e l’acciaio. Prima di applicare il nastro è importante verificare che la superficie da coprire sia asciutta e completamente priva di polvere. Sporco e umidità potrebbero infatti compromettere la perfetta aderenza del nastro, facendo colare la pittura e provocando sbavature.

La scelta del nastro dipende da vari fattori. Per le lavorazioni all’aperto è consigliabile optare per un nastro waterproof, capace di resistere alle intemperie del tempo, ai raggi UV ed all’umidità. Il nastro di mascheratura “low tack”, che agisce con delicatezza, è invece indicato per le superfici più sensibili.

Una volta scelto il nastro più idoneo, bisogna applicarlo sulla superficie da rivestire con una leggera pressione della mano per farlo aderire perfettamente. Dopo l’imbiancatura o la tinteggiatura, è sufficiente rimuovere il nastro una volta che la pittura si è asciugata, con un movimento lento e delicato. Non ci saranno tracce di pittura ed il lavoro sarà portato a termine senza alcun problema.

Carta gommata, un valido aiuto per i carrozzieri

La carta gommata viene utilizzata anche nel settore automotive per le carrozzerie, dove viene impiegata soprattutto per la verniciatura di portiere di veicoli.

I carrozzieri, quando devono verniciare una portiera o comunque una parte dell’auto, si ritrovano ad affrontare gli stessi problemi di un pittore o un imbianchino. Devono infatti verniciare delle specifiche parti, senza però sporcarne altre. Ancora una volta viene in soccorso la carta gommata, strumento che si rivela preziosissimo.

Basta infatti applicare la carta gommata sulla zona che non deve essere verniciata, per poi procedere tranquillamente alla verniciatura. Non è un problema se qualche goccia di vernice finisce sulla gomma, anzi, il suo scopo è proprio quello di preservare la parte sottostante.

Una volta terminata la verniciatura del veicolo si può comodamente staccare il nastro di carta gommata, per un risultato finale impeccabile.

Gli altri utilizzi della carta gommata

La carta gommata offre eccellenti prestazioni anche contro gli sbalzi di temperatura, quindi è ideale per il packaging di prodotti alimentari surgelati oppure da forno che vengono solitamente sottoposti a cambi di temperature anche piuttosto bruschi. Il suo utilizzo nel settore alimentare è inoltre diffuso perché è inodore ed igienica.

Trattandosi di un nastro con una grande capacità di anti-effrazione, viene spesso usato per il packaging di oggetti preziosi, di lusso o dall’alto valore commerciale. La carta gommata è perfetta per varie tipologie di e-commerce, poiché è disponibile in vari colori per creare packaging briosi e vivaci.

Ti stai chiedendo dove trovare carta gommata? Sono diverse le aziende che distribuiscono questo prodotto online, sia per esigenze professionali che domestiche.

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  • Post last modified:14 Dicembre 2021
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