Recensione Asus PA279Q
di Redazione
13/04/2017
Il monitor può essere girato fino a 90° e inclinato fino a 20°; sulla destra sono collocati i pulsanti fisici e un piccolo joystick per navigare all’interno del menu OSD e accedere a diverse funzionalità molto utili professionalmente per elaborati di grafica.
Presente un pulsante nella parte alta che permette di accedere rapidamente ai controllo di luminosità e contrasto, ma si possono anche assegnare funzionalità diverse; il pulsante sotto, invece, viene utilizzato per commutare tra le modalità di colore preimpostate, ovvero: standard, sRGB, Adobe RGB, teatro e scenario.
I pulsanti restanti servono per passare da un ingresso all’altro e accendere e spegnere il monitor.
Display e pannello
Asus PA279Q è un monitor con diagonale di 27 pollici, risoluzione 2560x1440 pixel e 109 pixel per pollice, che assicura un’elevata fedeltà nei colori, immagini dettagliate e ben definite e un’ampia area su cui lavorare.
Lo schermo è retroilluminato a LED e utilizza un pannello AH-IPS che da immagini luminose con angoli di visualizzazione di 178°, è incluso un controllo a sei assi che garantisce una riproduzione dei colori perfetta.
Tra le altre caratteristiche troviamo la luminosità di 350cd/m2 e un rapporto di contrasto di 100.000.000:1, tempi di risposta di 6ms, inoltre, è possibile installare una copertura antiriflesso sul monitor per proteggerlo dalla luce ambientale.
Per gli utenti professionali è messa a disposizione la tecnologia Asus QuickFit Virtual Scale che mostra sullo schermo un’anteprima a dimensioni reali delle immagini prima di stamparle, un’opzione molto utile che permette all’utente di avere chiaro il risultato finale ancor prima di procedere.
Connettività
L’offerta della connettività è piuttosto ampia, il monitor include, come detto in precedenza, un attacco per la copertura antiriflesso per proteggerlo dalla luce ambientale diretta, porte DisplayPort, HDMI, dual link DVI, che è in grado di riprodurre simultaneamente contenuti provenienti da due ingressi diversi.
La tecnologia DisplayPort permette di collegare facilmente fino a tre monitor per postazione di lavoro con una sola fonte video.
Il monitor dispone anche di uno slot multiformato integrato che serve a leggere le schede di memoria SD un hub USB 3.0 a sei porte, utili per collegare i dispositivi compatibili.
Una delle porte USB, inoltre, serve a ricaricare la batteria velocemente grazie alla modalità SuperSpeed Battery Charge.
Conclusioni
Asus PA279Q è un monitor eccellente, particolarmente indicato per lavori grafici e per cui consigliato a veri professionisti; la precisione del colore, la vasta gamma di ingressi messi a disposizione e il menu OSD che permette di accedere a molteplici impostazioni, lo rendono ideale per qualsiasi tipo di progetto grafico.
Luminosità e contrasto sono davvero molto buoni, consigliamo questo monitor per l’ottimo rapporto qualità/prezzo e per chi ha bisogno di godere di una qualità di immagine elevata.
Articolo Precedente
Recensione BenQ PV3200PT, monitor 4K per montaggio video
Articolo Successivo
Recensione Acer Predator XB321HK
Redazione
Articoli Correlati
Recensione Asus PA279Q
26/03/2024
Recensione Asus PA279Q
08/12/2022
Recensione Asus PA279Q
13/05/2021