Come controllare la temperatura del PC
di Redazione
28/08/2016
Controllare la temperatura del PC può essere assolutamente fondamentale per evitare surriscaldamenti o malfunzionamenti di alcuni componenti del computer o dei suoi impianti di raffreddamento, agire tempestivamente può evitare che vengano provocati dei danni irreversibili. Nella nostra guida andremo a scoprire i migliori software per controllare la temperatura del PC, alcuni sono più complessi e funzionali e sono in grado di monitorare la temperatura di altri componenti come la GPU, la scheda madre, l’attività delle ventole, ect… Ricordiamo che una temperatura elevata può anche essere dovuta a un problema di driver e non necessariamente meccanico, per cui è bene monitorare e analizzare bene la causa dell’eventuale surriscaldamento e i programmi di seguito servono proprio a questo scopo.
Speccy per Windows
Speccy è stato realizzato dalla software house Piriform, già famosa per il suo CCleaner, anche in questo caso ci troviamo davanti a un programma completo, in grado di mostrare una lista hardware con le temperature di tutti i componenti, scheda madre inclusa. Si tratta di un software di diagnostica più che di intervento, serve principalmente a fare un controllo generale sulla temperatura interna del computer, ma non permette di agire sui problemi.
L’interfaccia grafica è molto semplice e intuitiva, permettendo l’utilizzo del programma anche ai meno esperti, compatibile con Windows. Tra le temperature visualizzate abbiamo la scheda madre, la CPU, la GPU e i Dischi.
CPUID HWMonitor per Windows
CPUID HWMonitor è un programma che registra in tempo reale la temperatura dei vari componenti presenti all’interno del computer con sistema Windows.
Le informazioni rilasciate sono sufficienti a garantire la sicurezza della macchina, mettendo in guardia l’utente da possibili surriscaldamenti o da dei guasti meccanici inaspettati, che possono provocare danni irreversibili.
Oltre alla temperatura, vengono forniti dati sulla tensione e sulla velocità dei ventilatori; CPUID HWMonitor gestisce i chip più comuni, legge le CPU moderne, misura la temperatura degli HDD e della GPU, si tratta di una soluzione completa e facile da utilizzare, grazie all’interfaccia di facile comprensione.
Open Hardware Monitor (Windows/Linux)
Open Hardware Monitor è un programma dal funzionamento abbastanza semplice, permette di controllare in tempo reale le temperature massime di vari componenti del computer, mostrandole sullo schermo, ed è anche in grado di fare da server per funzionare attraverso rete.
Questo software è compatibile con il sistema operativo Windows e con Linux, con il primo è necessario che sia installato .NET sul sistema, con il secondo c’è bisogno del framework Mono.
Interfaccia essenziale, molto intuitiva, come solitamente accade per questa tipologia di software. Le temperature visualizzate sono quelle della CPU, della GPU, dei dischi e della Scheda madre.
Come controllare la temperatura del Mac
iStat Menus
iStat Menus è un software sotto cui è possibile trovare numerose app sviluppate da Bjango, che consente di monitorare con grande attenzione il proprio Mac. Ovviamente questa complessa applicazione che offre davvero innumerevoli funzionalità, consente anche avere informazioni dettagliate sulla CPU e sulla GPU e tenere sotto controllo in tempo reale i sensori inclusi nel proprio Mac tra cui quello della temperatura, quello della temperatura del disco rigido, le ventole, la frequenza di CPU e GPU, tensioni, corrente e potenza. Grazie ad iStat Menus sarà possibile controllare la velocità della ventola in base alla temperatura, all’attività della GPU e allo stato della batteria.
Insomma, questo software è lo strumento ideale per controllare la temperatura del Mac ma non solo, poiché offre tantissime altre informazioni relative a: memoria, batteria e alimentazione, rete, utilizzo attività del disco ed offre anche servizi importanti come ad esempio il meteo. Insomma, se si ha un Mac e si vuole avere a disposizione una suite da cui controllare praticamente ogni aspetto della macchina in tempo reale iStat Menus è il prodotto adatto.
Come raffreddare il computer
Per capire come controllare la temperatura del PC non dovrete fare altro che leggere tutti i nostri suggerimenti. Per prima cosa bisogna sapere che il surriscaldamento del PC è generalmente generato da un cattivo funzionamento della ventola che a sua volta è spesso causato da un accumulo di sporcizia.Eliminare la sporcizia dalle ventole e dissipatori
Eliminare la sporcizia dalle ventole e dai dissipatori del proprio PC non è un lavoro complicato, bisogna tuttavia prendere le giuste precauzioni per evitare di esporsi a rischi inutili. Per prima cosa bisognerà quindi scollegare la macchina dall’alimentazione elettrica e se presente scollegare anche un’eventuale batteria. Dopo lo spegnimento sarà necessario attendere almeno 10 minuti per consentire alle componenti più calde di raffreddarsi. Per finire sarà necessario munirsi di un paio di guanti in lattice per isolare il proprio organismo in caso di scosse.
Dopo aver scollegato tutti i cavi e dopo aver atteso il tempo necessario sarà possibile spostare il case del vostro PC su una superfice rigida che vi consenta di lavorarci per poter raggiungere ogni lato. Per procedere con la pulizia è necessario affidarsi a degli strumenti pensati appositamente per questo scopo, andiamo a vedere quali sono.
Bomboletta ad aria compressa
La bomboletta ad aria compressa è uno strumento molto importante per pulire il proprio PC, estremamente utile anche per la tastiera (che solitamente accumula molta polvere e sporcizia) e per le porte USB o per gli altri ingressi del portatile. L’utilizzo per cui è tuttavia pensata è quello di pulizia delle ventole per il raffreddamento del dispositivo. Per poter procedere con questa operazione sarà necessario accedere alla parte del case in cui è presente la ventola e procedere a soffiare l’aria con la bomboletta ad aria compressa utilizzando molta cautela per evitare di danneggiare le componenti elettriche oppure il crearsi di condensa. [amazon bestseller="bomboletta aria compressa" items="3" template="table"]Pennello
Se si intende pulire al meglio il proprio PC senza rischiare di arrecare danni ai suoi componenti vi consigliamo di utilizzare con delicatezza un pennello sia sulla scheda madre che sulla scheda video, oltre naturalmente che per rimuovere la polvere dalle ventole di raffreddamento. All’interno del case del nostro PC ci sono una grande quantità di componenti elettronici di piccole dimensioni che potrebbero essere danneggiati dall’uso dell’aria compressa, se siete quindi estremamente prudenti e preferite completare il lavoro magari impiegando più tempo, ma correndo meno rischi, allora è il pennello la risposta ai vostri problemi. Ovviamente è preferibile un pennello con setole morbide che ridurrà ulteriormente il rischio di eventuali danneggiamenti. [amazon bestseller="pennello setole naturali" items="3" template="table"]Usare una base o ventola di raffreddamento
Un altro sistema davvero ottimo per riuscire a raffreddare un PC, soprattutto nel caso di un notebook è quello di utilizzare una base di raffreddamento. Questo strumento non è altro che una base fatta di metallo o di plastica dotata al suo interno di una o più ventole di raffreddamento. Appoggiando il proprio computer su questa base sarà possibile favorirne l’areazione, in modo da ridurre drasticamente la temperatura interna. Queste basi sono studiate appositamente per questo scopo e di solito sono alimentabili tramite cavo USB, collegandole al computer stesso. Se non sai quale acquistare, ti consigliamo di dare uno sguardo a questa guida sulle migliori base di raffreddamento.Aggiornare il sistema operativo e i driver
Per finire, bisogna considerare che spesso oltre alla pulizia hardware (di cui vi abbiamo parlato nella prima parte della nostra guida) è necessario procedere anche ad una pulizia software per evitare che il nostro PC si surriscaldi. In tal senso è fortemente consigliato aggiornare il sistema operativo e i driver. Per aggiornare il sistema operativo nel caso in cui si utilizzi Windows bisognerà affidarsi a Windows Update che scaricherà automaticamente tutti gli aggiornamenti più importanti per il sistema. Con gli aggiornamenti sarà scaricata la versione più recente di Edge e tutte le patch correttive che vengono rilasciate per la suite Microsoft Office. Se invece si possiede un Mac è probabilmente ancora più facile procedere all’aggiornamento del sistema operativo. MacOS infatti controlla in automatico la presenza di eventuali aggiornamenti e provvede a scaricarli in automatico, mostrando all’utente una notifica nella parte posta in alto a destra dello schermo. Per rendere le modifiche effettive basterà riavviare il Mac. Per avere un computer che offra delle prestazioni sempre al massimo bisogna avere tutti i driver che regolano i vari componenti hardware costantemente aggiornati. Se non si ha una conoscenza abbastanza estesa del mondo informatico basterà affidarsi ad uno dei tanti programmi che fanno tutto il lavoro al vostro posto. Tra i programmi più utilizzati per lo scopo troviamo: Driver Easy, IObit Driver Booster, e tanti altri.
È possibile inoltre procedere manualmente all’aggiornamento di tutti i driver del vostro PC semplicemente recandovi sul sito del produttore del vostro PC e ricercare il modello della vostra macchina, scaricando i driver disponibili più aggiornati. Ovviamente lo stesso discorso vale per stampanti, scheda video e tutti gli altri hardware disponibili sul vostro PC.
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