In questa guida parleremo di uno strumento di autenticazione molto importante che consente di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione in modo semplice e diretto: la Carta nazionale dei servizi (CNS). Andiamo a vedere cosa bisogna fare per ottenerla e come può essere utilizzata.

Cos’è la Carta nazionale dei servizi (CNS)?

La Carta nazionale dei servizi [CNS] non è altro che una vera e propria smart card che consente di accedere ai servizi digitali della pubblica amministrazione. Si tratta di uno strumento estremamente utile sia per i cittadini che per le imprese che consente di velocizzare e semplificare le procedure di accesso ai vari servizi pubblici offerti online, consentendo agli utenti di autenticarsi in sicurezza.

Nell’era in cui viviamo è sempre più importante disporre di una vera e propria identità informatica che consenta di semplificare in modo netto il rapporto tra il cittadino e la pubblica amministrazione. In questo modo è infatti aggirare gran parte delle tempistiche causate dalla burocrazia che spesso non consente di ottimizzare al meglio i tempi, anche per l’erogazione e la consultazione dei propri documenti personali.

Cos'è la Carta nazionale dei servizi (CNS)

Gli utilizzi della carta CNS sono davvero numerosi: ambito documentale, ambito sanitario (con integrazione della tessera sanitaria TS), ambito fiscale. La CNS infatti non è altro che uno strumento che serve ad identificare in modo certo il cittadino che accede ai servizi online della pubblica amministrazione.

Si tratta di una chiavetta USB oppure di una smart card con microchip e tecnologia contactless che permette di accedere a tutti i servizi su internet della pubblica amministrazione. All’interno della CNS troviamo tutti i dati che consentono all’utente di completare l’autenticazione.

Sono numerose le PA che consentono di accedere ai propri servizi tramite la carta CNS: le Camere di Commercio, le Regioni (anche come CRS cioè carta regionale dei servizi). In questo caso la CNS è preconfigurata per essere utilizzata come tessera sanitaria e per consentire inoltre di utilizzare la firma digitale per sottoscrivere i documenti digitali. Firma digitale che ha lo stesso valore legale della firma apposta in modo tradizionale.

La carta nazionale dei servizi ha validità sull’intero territorio nazionale italiano ed ha l’obiettivo di semplificare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione, velocizzando notevolmente l’accesso ai servizi digitali.

Tessera sanitaria – Carta nazionale dei servizi (TS-CNS)

Nel caso in cui la smart card sia rilasciata dalle Regioni bisogna sapere che il più delle volte c’è un’integrazione tra CNS e TS. La tessera sanitaria ha portato nel tempo all’eliminazione del codice fiscale e dal 2011 viene inviata dal Ministero dell’economia e delle finanze ai cittadini che godono dell’assistenza del Servizio sanitario nazionale.

In un primo momento le tessere sanitarie non avevano un microchip accoppiato ma da quando c’è stata l’integrazione con la CNS è stato inserito per consentire di utilizzare i servizi online della pubblica amministrazione tramite apposito lettore.

Non bisogna confondere la Carta nazionale dei servizi con il servizio SPID, vi consigliamo di leggere questa guida per approfondire tutti gli utilizzi di SPID.

Come funziona la Carta nazionale dei servizi (CNS)

Per poter utilizzare correttamente la tessera CNS bisogna disporre di un lettore da collegare al computer. Per sfruttare pienamente le potenzialità della propria tessera sanitaria come scheda CNS è necessario procedere all’attivazione, richiedendo codice PIN e codice PUK, recandosi di persona ad uno degli sportelli autorizzati presenti nella propria regione.

Per poter richiedere i codici PIN e PUK è necessario portare con sé la smart card ed un documento d’identità valido. Bisognerà poi procedere all’installazione di un lettore di smart card, un congegno che può essere collegato al computer di casa con molta semplicità. In questo modo sarà possibile usare i servizi online della PA con molta facilità, direttamente dalla propria abitazione. Inoltre è possibile utilizzare la CNS presso tutti gli sportelli pubblici adibiti al servizio.

Come funziona la Carta nazionale dei servizi

Come detto precedentemente la CNS consente di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione, ma quali sono gli utilizzi che è possibile fare della CNS? Utilizzandola come tessera sanitaria potremo accedere a tutti i servizi del Sistema sanitario nazionale, per fare visite specialistiche, prenotare esami, ritirare farmaci.

La stessa smart card può essere utilizzata come Tessera europea di assicurazione malattia [TEAM] che permette di utilizzare l’assicurazione sanitaria in un paese estero. Se invece la si utilizza come Carta nazionale dei servizi allora è possibile sfruttarla per accedere ai servizi online della PA tra cui:

  • Servizi online INPS
  • NoiPA
  • Iscrizione al MePA
  • Servizi online Agenzia delle Entrate
  • Servizi online INAIL

CNS e firma digitale

La carta nazionale dei servizi (CNS) è predisposta per la funzione di firma digitale. In questo modo sarà possibile utilizzare la smart card come uno strumento completo di identificazione ed autenticazione online. Grazie alla firma digitale (strumento con validità legale) è possibile validare documenti in formato elettronico.

Questa funzione è molto utile non soltanto per i singoli cittadini ma anche e soprattutto per le imprese, poiché la CNS rilasciata dalle Camere di commercio consente a qualsiasi soggetto che ricopre un incarico in un’azienda di apporre firme digitali sui documenti ufficiali come: contratti, bilanci, fatture.

CNS e firma digitale

La CNS rilasciata dalle Camere di commercio consente inoltre al legale rappresentate di un’azienda di consultare gratuitamente tutte le informazioni contenute nel Registro imprese tra cui: bilanci, statuto di un’impresa, visure ecc. La CNS delle Camere di commercio è molto utile anche ai cittadini per accedere ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.

Bisogna sapere che per utilizzare la CNS che viene rilasciata dalle Camere di commercio con la funzione firma digitale, sarà necessario munirsi di un lettore e successivamente scaricare un software che consenta di usufruire del servizio di firma digitale offrendo anche una marcatura temporale, accontentando gli standard e le normative vigenti.

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  • Post last modified:10 Giugno 2020
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