Negli ultimi mesi il mercato delle criptovalute ha subito un crollo notevole, in particolare quello delle alternative al Bitcoin, la loro capitalizzazione di mercato è scesa sotto ai 66 miliardi di dollari, una cifra ai minimi da circa sei mesi.

Questi dati fanno capire come in futuro potrebbe essere confermata solo la presenza del Bitcoin e di poche altcoin, soprattutto, se l’andamento negativo non cambia positivamente in tempi relativamente brevi.

Secondo le news di Criptovaluta.it, anche negli ultimi giorni le criptovalute, in particolare il Bitcoin, hanno sofferto di leggeri crolli per poi riprendersi velocemente, la loro volatilità non permette di fare previsioni certe su ciò che accade di ora in ora e questo è sicuramente un motivo di incertezza per gli investitori.

Indice:

Cosa sono le criptovalute

Se non sei esperto del settore potresti chiederti cosa sono le criptovalute, te lo  spiegheremo in termini semplici per farti comprendere la loro natura e il meccanismo che c’è dietro.

Queste possono essere intese come una vera moneta per acquistare beni e servizi e convertire le valute tradizionali, oppure, come asset su cui investire col trading online sulle piattaforme specifiche chiamate Broker.

La nascita delle criptovalute parte dall’esigenza di sviluppare un sistema monetario decentralizzato non soggettato ai poteri centrali di banche e governi.

Cosa sono le criptovalute

A decidere sul loro destino sono gli utenti che fanno parte del sistema, anche se il Bitcoin sta perdendo questo presupposto poiché, nel tempo, sono stati creati dei monopoli e sono nate delle società per la loro creazione, visto che il mining è diventato molto più difficile per i semplici utenti con computer ordinari.

Come funzionano le criptovalute

Cercando di semplificare il concetto, possiamo dire che le criptovalute sono delle voci presenti in un database che non possono essere cambiate se non in base a specifiche condizioni.

Si basano un network di computer che vengono chiamati “nodi”, ogni computer connesso al network ha un registro di tutte le transazioni che sono state effettuate sulla rete.

Una transazione ha un codice del portafoglio del mittente, uno del ricevente e l’importo trasferito, questa viene messa trasmessa all’interno del network e fatta girare tra i computer collegati, in modo che venga conosciuta e confermata.

Dopo la conferma e l’avvenuto passaggio di criptovalute tra i due portafogli, la transazione non può più essere modificata ed entrare nel registro delle transazioni chiamato Blockchain.

A confermare le transazioni sono i miner, che mettono a disposizione della rete tutta la potenza di calcola dei propri pc.

Il Blockchain è basato su chiavi private che rendono il sistema sicuro e crittografato, ogni utente della rete ha quindi una chiava priva identificativa che gli permette di fare scambi con altri utenti.

La volatilità delle criptovalute e il loro crollo

Perché le criptovalute sono così volatili e soggette a crolli e rialzi? Il fenomeno della volatilità riguarda tutto il mercato, anche le migliori monete virtuali alternative al bitcoin, possono subire variazioni e crolli improvvisi.

I motivi vanno ricercati in più fattori, per prima cosa le criptovalute non vendono un prodotto e non generano entrate, non sempre restituiscono dividendi e solo in parte il valore totale della valuta si evolve con concretezza nel tempo. Valutarne la sostanza diventa molto difficile e l’unico modo è basarsi sull’andamento del mercato.

La volatilità delle criptovalute

Un altro motivo va ricercato nella mancanza di una supervisione normativa, con la criptovaluta siamo davanti a un fenomeno mondiale, ancora si sta lavorando per capire come disciplinare il settore ma intanto, la mancanza di norme chiare influisce sulla manipolazione del mercato, introducendo ulteriore volatilità e scoraggiando gli investimenti da parte delle istituzioni.

Infine, ricordiamo che le criptovalute sono un asset che viene utilizzato in particolare per gli investimenti speculativi a breve termine e questo non aiuta a stabilizzare il mercato.

La volatilità del mercato delle criptovalute diminuirà nel corso del tempo? È una domanda alla quale non è possibile rispondere, così come non è dato sapere se nei prossimi mesi assisteremo a nuovi crolli delle monete virtuali, ma sicuramente l’avere una maggiore regolamentazione, una maggiore diversità di investitori e una prospettiva sul mercato molto più matura, potrebbe aiutare a dare più stabilità.

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