Il legno è un materiale naturale molto prezioso per l’umanità che sin dall’antichità lo utilizza per realizzare oggetti piccoli e grandi. A renderlo così popolare ed importante sono state le sue caratteristiche di resistenza e durevolezza ma anche la facilità con cui tale materiale è lavorabile. Il legno è anche una preziosa fonte di energia e come se non bastasse è totalmente riutilizzabile, cioè riciclabile. Ma dove si butta il legno? Andiamo a scoprirlo insieme.

Dove si butta il legno?

Il legno è un materiale ecosostenibile, ecologico e soprattutto rinnovabile. Per poterlo utilizzare, soprattutto nell’età moderna, è stato messo in atto il fenomeno del disboscamento di intere aree verdi che ha portato in breve tempo alla scomparsa di intere foreste. Per questo riciclare il legno è diventato estremamente importante, proprio per salvaguardare il verde sul nostro pianeta che rappresenta un ecosistema importante per le varie specie animali che ci vivono.

Reciclare il legno

Vi consigliamo di leggere con attenzione questa guida dedicata alle migliori app per la raccolta differenziata per facilitarvi la vita nella gestione dei rifiuti casalinghi e sapere con precisione come depositarli nel modo giusto nei contenitori adatti.

Dove si butta il legno per differenziare nel modo corretto questa importante risorsa? Bisogna recarsi al centro di raccolta del proprio comune e ricercare un contenitore apposito dedicato proprio al legno. In tal modo sarà possibile consentire ai nostri rifiuti composti di materiale legnoso di essere trasformati nuovamente in legno ed essere quindi impiegati nell’industria del mobile o della bioedilizia, come compost o terriccio o per la produzione di pasta cellulosa per le cartiere.

Insomma, come è facilmente intuibile, riciclare il legno è estremamente importante per il nostro pianeta e differenziare questo materiale nel modo corretto è estremamente semplice, utilizzando gli appositi contenitori presenti nell’isola ecologica di ogni comune, dedicati proprio al legno.