Differenze tra Thunderbolt, USB-C e HDMI
di Redazione
21/09/2017
Le connessioni via cavo sono ancora oggi molto utilizzate, quando si tratta di collegare notebook, lettori DVD e Blu-Ray o altri tipi di dispositivi multimediali, come televisori, schermi e console di gioco, si fa riferimento a tre tipologie di collegamento, vedremo le differenze tra Thunderbolt, USB-C e HDMI, che sono le più diffuse.
Quella che maggiormente si trova sui dispositivi è l’HDMI, che è in grado di assicurare un collegamento veloce con qualsiasi tipo di device dotato dello stesso standard di collegamento, ma ci sono delle valide alternative che forniscono buone prestazioni, di seguito andiamo a scoprirle nel dettaglio.
Connessione Thunderbolt
Thunderbolt è uno standard molto versatile ideato e promosso da Intel ed Apple, che consente di collegare display compatibili, hard disk e unità SSD; le prime versioni, la 1 e la 2, utilizzavano un connettore mini DisplayPort, mentre l’attuale versione 3, utilizza un connettore USB Type-C. La banda teorica supportata da Thunderbolt 3.0, standard attuale, è di 40 Gbps ed è in grado di trasferire stream video 4K anche su due display in contemporanea, inoltre, la vera innovazione consiste nel fatto che una sola porta può essere utilizzata per collegare fino a sei dispositivi in daisy chaining o tramite Hub. Questo vuol dire che è possibile concatenare diversi dispositivi, per esempio, immaginiamo di avere monitor, hard disk esterni e altri dispositivi dotati di porta Thunderbolt, in questo caso si collega tutto allo schermo per poi attaccarlo al proprio MacBook, facendo funzionare tutti i device collegati contemporaneamente e senza perdere velocità.
Inoltre, l’introduzione del connettore USB Type-C ha fatto in modo che questa porta possa essere utilizzata per ricaricare un dispositivo sfruttando fino a 100 W di potenza.
Thunderbolt è sicuramente una tecnologia molto interessante, sia dal punto di vista fisico che delle prestazioni, il connettore è più piccolo e permette alla aziende di utilizzare dispositivi più sottile, anche se attualmente, solo Apple sembra sfruttare questa possibilità, sono davvero pochi i device di altri produttori a utilizzare questo standard.
Infine, un vantaggio notevole è quello di aggregare in sé vari connettori, andando ad offrire le capacità di USB, HDMI, Display Port, jack audio ed Ethernet in una sola presa.
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Connessione USB-C
La USB-C è uno standard che sta sostituendo quello della micro USB negli smartphone, più precisamente, l’uscita che viene utilizzata per ricaricare il dispositivo e per effettuare il trasferimento dei dati, mentre sui computer, questa porta è sempre più affiancata alle porte USB 2.0 e USB 3.0.
Il vantaggio principale dell’USB-C è che è molto più veloce rispetto agli standard USB più vecchio sia per quanto riguarda la ricarica che il trasferimento dei dati, per fare qualche esempio pratico, una porta micro USB 2.0 degli smartphone supporta massimo un alimentatore da 5B a 2A con velocità di trasferimento di 480 Mbit/s, mentre una USB 3.1 di Tipo C supporta un alimentatore da 20V fino a 5A con una velocità di trasferimento di 10 Gbit/s, fino a 20 volte più veloce.
Un altro vantaggio di questo tipo di connettore sta nel fatto che può essere inserito su entrambi i lati come accade per il cavetto Lighting, per cui si tratta di un cavo reversibile che può essere utilizzato da entrambi i versi.
Se si è acquistato uno smartphone che supporta solo la porta USB-C, bisognerà forzatamente utilizzare quel tipo di cavetto, non sarà quindi possibile usare il classico cavetto micro USB, per raggirare il problema si può comunque acquistare un adattatore, mentre sul computer il problema non si presenta, perché questa porta affianca le solite USB.
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Connessione HDMI
Quando parliamo di HDMI, ovvero High-Definition Multimedia Interface, ci riferiamo all'interfaccia multimediale ad alta definizione che permette di trasferire, attraverso un solo cavo, dati audio e video. I dati video trasmessi tramite cavo HDMI non vengono compressi, mentre quelli audio possono essere sia compressi che non compressi; questa tipologia di cavo, quindi, è il veicolo che trasmette il segnale digitale da una sorgente a un altro dispositivo in modo completo. Come sorgente si intende un televisore, una console, una videocamera, un lettore dvd o Blu-ray, delle chiavette multimediali e altri device, che vengono collegati attraverso il cavo HDMI a un unità ricevente dotata di porta HDMI.
La sua funzione principale, quindi, è quella di visualizzare contenuti video e audio in alta definizione da un dispositivo a un monitor del pc o un televisore.
I cavi che utilizzano la tecnologia HDMI possono integrare diversi connettori, il tutto dipende dal tipo di dispositivo che si deve collegare, dalla risoluzione dell’immagine e dalla presenza o meno di contenuti in 3D, ma anche da altre caratteristiche tecniche.
In conclusione, si tratta di tre tipologie di collegamento molto valide e potenti, con delle differenze sostanziali sul tipo di contenuto trasferibile e sulla velocità e la potenza con la quale avviene il trasferimento, non ci sono dubbi sul fatto che tutte hanno portato dei vantaggi enormi nella comunicazione tra i vari dispositivi.
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