E’ ancora tra le mie mani il Samsung Galaxy S9 acquistato ormai diversi fa dalla grande azienda TrenDevice, che mi ha permesso di avere tra le mani questo grande smartphone potendolo acquistare ad un prezzo davvero irrisorio rispetto alle offerte di mercato di quel periodo dell’anno. Abbiamo già fatto diversi articoli concerne Samsung Galaxy S9.

Quest’oggi, come fatto in precedenza per altri aspetti, faremo un focus più dettagliato riguardo lo schermo di questo telefono che ha da subito riscosso particolare attenzione e ammirazione a causa del suo bordo arrotondato.

Caratteristiche generali

Il Samsung Galaxy S9 monta uno schermo da 5.8 pollici da 570ppi. Importante sottolineare che questi 5.8 pollici sono stati misurati diagonalmente senza tenere conto degli angoli arrotondati. Trattasi di uno schermo super AMOLED da 18:5:9 che offre una visione quasi cinematografica.

Essendo uno schermo amoled, questo garantisce neri perfetti che, vi assicuro, rendono davvero speciale gli scatti notturni e con poca luce. Una caratteristica che ho particolarmente apprezzato, che è comunque ormai comune nei telefoni soprattutto di fascia medio/alta, è la presenza della regolazione automatica della luminosità.

schermo del Samsung Galaxy S9

Quanto mai precisa e veloce nell’adattarsi alle più svariate condizioni di luce, dal pieno giorno sotto il sole cocente, alla stanza buia della camera da letto. Avrei forse preferito una luminosità minima leggermente più bassa di quella disponibile ma devo dire che è davvero ottimo il modo in cui è stato gestito il comparto schermo.

Un aspetto che avrei migliorato

Un aspetto leggermente da migliorare, soprattutto per quanto concerne applicazioni esterne, è il fatto che spesso, soprattutto quando si vedono foto di dimensioni ristrette, in applicazioni come Instagram, spesso alcune scritte o parti di immagini vengono “spezzate” dalla curvatura dello schermo. Soprattutto nelle storie di instagram, ove ci siano scritte sul bordo esterno, queste potrebbero apparire poco leggibili o spezzate a causa della curvatura. Niente di che, chiaramente, però un aspetto che avrei curato in maniera più puntigliosa, magari disabilitando la curvatura e stringendo la superficie accesa per le applicazioni che lo richiedono.

Conclusioni

Samsung Galaxy S9 è un fedele compagno di viaggio che mi ha davvero entusiasmato per funzionalità e facilità d’uso. Soprattutto la velocità e la fluidità con cui riesce a coniugare e fare coesistere più applicazioni sul suo schermo tramite il multitasking. Concentrandomi invece sullo schermo, possiamo sicuramente affermare che, trattandosi di un top di gamma in tutto e per tutto, non ci sono state sorprese nemmeno nel comparto video. Uno schermo AMOLED che convince, e che, magari, avrebbe convinto un tantino di più se avessero fixato questo fastidioso problema di applicazioni terze.