Si sente spesso parlare, nell’ambito delle attività che hanno la necessità di svilupparsi anche in rete, di digital marketing. A che cosa si fa riferimento quando si discute di questo insieme di strategie? Che cos’è il digital marketing? Prima di definire quali sono le principali attività che riguardano questo settore, analizziamo la definizione. I termini in questione fanno riferimento a tutte le azioni di marketing che impiegano i canali online per lo sviluppo di un marchio, per l’analisi di un target di riferimento e per la previsione del trend, tenendo conto proprio del mercato a cui ci si rivolge. Andiamo più nel dettaglio e vediamo a quali attività ci si riferisce.

Quali sono le attività del digital marketing

Nell’immenso mondo del web marketing esistono numerose attività volte a migliorare il rendimento delle aziende. Tra queste non possiamo fare a meno di segnalare quella di posizionamento e SEO, sulle quali è possibile ottenere informazioni dettagliate visitando il blog di Roberto Serra, uno dei punti di riferimento del settore e molto apprezzato per la sua attività divulgativa.

Parlando in linea generale, possiamo dire che le più importanti attività del digital marketing sono costituite dalla SEO, dalla SEM, dalla DEM, intesa come e-mail marketing, dai programmi di affiliazione e dal remarketing.

Naturalmente nel corso del tempo, anche grazie all’espansione di nuovi campi del web, a queste si sono affiancate anche moltissime altre attività, come quelle per esempio che si svolgono sui social media, intesi sempre di più non soltanto come un mezzo per comunicare, ma come uno strumento per raggiungere gli obiettivi.

I passaggi da seguire in un piano di digital marketing

Per strutturare un piano efficace di digital marketing si devono seguire alcuni passaggi fondamentali, degli step dei quali non ci si deve dimenticare per riuscire a conseguire con successo i propri obiettivi. Il primo passo che si deve compiere consiste nell’analisi del mercato iniziale.

Quindi bisogna ben vedere quali sono gli eventuali competitor del mercato di riferimento. In base a questi si possono stabilire quali sono le strategie che devono essere adottate, anche tenendo conto delle buyer personas, ovvero delle abitudini e degli interessi dei clienti ai quali ci si rivolge.

Ma sicuramente la strategia che rappresenta la parte più importante del digital marketing è quella che viene chiamata in gergo tecnico reach. Si parla di scegliere i canali di comunicazione più adeguati in base al target di riferimento.

L’obiettivo principale è quello di arrivare a delle conversioni, come può essere per esempio lo scaricare un contenuto digitale o diversi obiettivi, come per esempio iscriversi alla newsletter o acquistare un oggetto.

Il modo migliore per ottenere una conversione è quello di inserire delle call to action. Nel tempo la relazione con il cliente va coltivata, in modo che il cliente stesso possa essere sottoposto ad un’opera di fidelizzazione.

Naturalmente il marketing digitale deve tenere conto della strategia SEO, la search engine optimization. Si tratta di tutto l’insieme di tecniche che possono garantire l’ottimizzazione del sito affinché possa ottenere un posizionamento migliore sui risultati di ricerca. L’obiettivo in questo caso è quello di ottenere non traffico a pagamento, ma traffico organico.

Se si ha un sito, non si deve trascurare la scrittura di contenuti di qualità, che siano unici, interessanti ed originali, in modo da attirare l’attenzione del pubblico. I contenuti di qualità sono ben visti anche dai motori di ricerca e sono apprezzati dai clienti, che hanno la possibilità di trovare nel sito un punto di riferimento autorevole ed affidabile. Nel tempo si deve coltivare anche la misurazione dei dati web attraverso web analytics, per comprendere eventualmente se sia il caso di cambiare strategia.

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  • Post category:Business
  • Post last modified:9 Gennaio 2023
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