Quando arriva l’estate e le temperature aumentano tutti quelli che possono utilizzano il condizionatore per rinfrescarsi. Questo è un gesto che offre un grande sollievo a chiunque patisca il caldo ma che contemporaneamente incide in maniera significativa sull’ambiente. In questa guida cercheremo di rispondere all’annosa questione di quanto inquina l’aria condizionata, andando ad analizzare il motivo per cui questo prezioso alleato contro il calore può trasformarsi in un grave problema per l’ambiente.

L’aria condizionata inquina? Tutti si sono posti almeno una volta nella vita questa domanda, magari dopo aver sentito al telegiornale qualche notizia relativa al problema causato dai condizionatori ormai sempre più diffusi. Paradossalmente infatti, utilizzare l’aria condizionata per rinfrescare le nostre stanze contribuisce in modo significativo a riscaldare il nostro pianeta.

Perché l’aria condizionata inquina?

Tutti gli impianti di climatizzazione funzionano sfruttando la potenza elettrica. Questa potenza elettrica viene prodotta nella maggior parte dei casi con l’utilizzo di combustibili fossili come potrebbero essere il carbone o il petrolio.

L’aria condizionata negli ultimi anni si è trasformata da bene “di lusso” in bene “primario”, anche a causa proprio del riscaldamento globale. Sono infatti milioni e milioni le persone che utilizzano i climatizzatori nei pasi sviluppati a cui si sono aggiunte altre milioni e milioni di persone che hanno cominciato ad utilizzarli negli ultimi anni nei paesi in via di sviluppo, come Cina ed India.

Quanto inquina l'aria condizionata

Il paese in cui si vendono il maggior numero di climatizzatori è gli Stati Uniti d’America dove circa il 90% degli edifici è dotato di aria condizionata. Secondo numerosi studi la forte richiesta di elettricità dovuta all’utilizzo di condizionatori d’aria, nelle giornate più calde contribuisce in modo notevole ad aumentare i gas nocivi immessi nell’aria tra cui: ossido di azoto, anidride carbonica e anidride solforosa.

Quanto inquina l’aria condizionata?

Capire quanto inquini l’aria condizionata è ovviamente relativo a molti fattori. Se vi state chiedendo quindi quale impatto abbia il vostro condizionatore, utilizzato per rinfrescare la vostra camera od il vostro studio, bisognerà tenere conto di diversi aspetti.

Prima di tutto su questo calcolo influisce la classe energetica dell’edificio, più è bassa più sarà necessario consumare energia per rinfrescarla. Anche la temperatura impostata è molto importante, di primo istinto infatti tutti tendono ad abbassare la temperatura nelle giornate afose abbassando di troppo la manopola del condizionatore ma bisogna sapere che maggiore è la differenza in gradi tra l’esterno e l’interno della vostra abitazione e maggiore sarà l’impatto inquinante del vostro impianto.

Inquinamento climatizzatore

Altri fattori che influenzano l’inquinamento dell’aria condizionata sono: tempo di utilizzo del condizionatore ed efficienza energetica dello stesso sistema di condizionamento. Secondo i dati per ogni grado centigrado di aumento della temperatura media giornaliera le centrali elettriche liberano nell’aria il 3,35 % di biossido di zolfo in più, il 3,6% di ossido di azoto ed il 3,2% di anidride carbonica.

Proprio per questo motivo negli ultimi anni, i giorni più caldi dell’estate coincidono con i giorni di picco dell’inquinamento atmosferico. Si tratta di un problema davvero difficile da risolvere, considerando che l’aria condizionata è utilizzata proprio per abbassare la temperatura e che la temperatura globale aumenta soprattutto a causa dell’utilizzo indiscriminato dell’aria condizionata. L’unica cosa da fare quindi è quella di utilizzare il proprio condizionatore in modo coscienzioso, sia a casa che in auto.