Anche nel settore delle automotive ci sono grandi cambiamenti con l’introduzione di nuove tecnologie favorite dal progresso scientifico, in questo articolo vi spiegheremo cos’è la guida autonoma e come funzionano i 6 livelli, quali sono le capacità di questi mezzi.

I sistemi di automazione stanno semplificando sempre di più la vita di tutti i giorni, al punto da essere diventati parte integrante della quotidianità, basti pensare all’internet delle cose, che ha portato la digitalizzazione anche in quei dispositivi che non erano stati pensati originariamente per essere collegati in rete.

Le nostre case sono piene di dispositivi automatizzati come il termostato che è capace di impostare la temperatura dell’abitazione a seconda delle preferenze, oppure la lavabiancheria dotata di sistema intelligente che suggerisce i programmi più adatti in base alle proprie esigenze o le luci che si accendono da sole quando rilevano la presenza di qualcuno.

Tutti questi comfort possono essere anche trasferiti in un’automobile, parliamo quindi della guida autonoma, un processo di automazione che permette alla vettura di muoversi da sola e prendere decisioni intelligenti durante la guida.

Come funziona la guida autonoma

Per guida autonoma non si intende un’auto che guida al posto del conducente senza che questo intervenga, esistono delle vetture che vengono classificate in base alla capacità di “autonomia”.

Un’automobile con guida autonoma è il risultato della fusione di varie tecnologie che operano per permettergli di vedere la strada e pensare alle azioni da compiere per guidare in totale sicurezza.

Un’auto con guida autonoma è una vettura che percepisce l’ambiente circostante ed elabora una serie di dati esterni che gli permettono di azionare dei comandi attraverso un sistema di sensori.

All’interno di un’auto con questa tecnologia troviamo l’installazione di sensori a ultrasuoni installati su più parti della macchina che servono per riconoscere gli ostacoli quando si viaggia a velocità moderate; radar che permettono di individuare l’area intorno all’auto; scanner frontale per riconoscere veicoli, pedoni, animali e strisce divisorie di corsia; sistema GPS in grado di rilevare la posiziona su una mappa.

Tutte queste funzioni vengano processate dall’intelligenza artificiale in modo da sapere come reagire ai possibili scenari che possono presentarsi.

Vantaggi della guida autonoma

La guida autonoma ha diversi vantaggi, tra quelli più importanti ricordiamo la maggiore sicurezza durante la guida, la diminuzione dello stress del conducente derivante da possibili situazioni di pericolo, la riduzione del traffico cittadino.

Un’auto con guida autonoma riduce gli incidenti stradali che sono causati soprattutto dalla distruzione e dagli errori umani e permette al conducente di viaggiare con molto meno stress, soprattutto quando si presentano situazioni di forte traffico.

Ricordiamo che le auto con guida autonoma sono in grado di collegarsi alla rete, l’avvento di nuovi standard di connessione ultra veloci potenzierà ulteriormente le funzionalità offerte da questa tecnologia, se non sapete cos’è il 5G, vi invitiamo a leggere il nostro articolo dedicato.

I 6 livelli di guida autonoma

La SAE, società of automotive Engineers, ente con sede negli USA, che definisce le norme dell’industria automobilistica e aerospaziale, ha fissato degli standard ingegneristici per i vari tipi di veicoli, ed ha anche definito i sei livelli di guida autonoma.

Livello 0

Con questo livello non esiste alcun tipo di automazione, tutte le operazioni vengono svolte dal conducente alla guida, rientrano in questa categoria tutte le vetture prodotte fino agli anni ’90 e che non hanno alcun componente elettronico.

Livello 1

Frenate, accelerazioni e direzione vengono eseguite dal guidatore, ma sono presenti sistemi di allerta visivi che si attivano in caso di condizioni particolari o potenzialmente pericolose.

Livello 2

In questo caso la vettura è dotata di sistemi che sono capaci di prendere il controllo della velocità, come la frenata assistita o la frenata anticollisione; il guidatore però ha comunque la responsabilità di marcia e controllo delle situazioni nell’area circostante la vettura.

Livello 3

Il livello 3 permette alla vettura di percorrere le strade in completa autonomia ma dà il compito all’autista di prendere il controllo esclusivamente in condizioni estreme o particolarmente problematiche.

Livello 4

L’auto è in grado di gestire tutto autonomamente, come la direzione, il controllo del traffico, la frenata, l’accelerazione. Nel caso si ritenesse necessario, le persone possono comunque assumere il controllo della vettura.

Livello 5

Il livello 5 di guida autonoma attualmente è solo un’idea, ancora non è presente uno sviluppo completo della tecnologia che lo riguarda; in questo caso l’auto è in grado di gestire ogni minimo particolare.

Riesce a gestire ogni aspetto della guida, scegliere le strade migliori, evitare il traffico individuando le strade più scorrevoli, decidere da sola quando accelerare e decelerare e gestire intelligentemente le situazioni di emergenza.

Conclusioni

La guida autonoma automatizza molte funzioni delle vetture, permettendo a quest’ultime di muoversi e decidere da sole i comportamenti da assumere su strada.

Si tratta di un vantaggio enorme per il conducente che può ridurre lo stress che si può presentare in caso di pericolo o che può affidarsi all’auto stessa per rispettare limiti, distanze e parcheggiare in sicurezza.

Il settore è in continuo sviluppo e aggiornamento e grazie anche ai nuovi standard di connessione e all’IOT arriveranno tante novità.