Durante la navigazione su Internet può capitare di imbattersi stornellatore “Impossibile stabilire una connessione protetta”. Questo tipo di errore è molto fastidioso perché non consente di visualizzare un sito web attraverso il browser che si intendeva utilizzare. Andiamo a scoprire insieme come affrontare questo problema per cercare di risolverlo.

Impossibile stabilire una connessione protetta

Ad imbattersi in questo tipo di errore può essere qualsiasi tipo di utente che utilizzi per navigare nel web un browser. Questo tipo di errore è piuttosto frequente ed è facile imbattersi in siti web che diventano quindi inaccessibili. Questo errore potrebbe essere causato da differenti fattori, per capire cosa rende non protetta la connessione bisognerà analizzare alcuni elementi.

Impossibile stabilire una connessione protetta

Sincronizzazione

Quando compare l’errore “impossibile stabilire una connessione di tipo protetto” è sempre molto fastidioso anche se non si tratta di un problema grave o molto difficile da risolvere. La prima cosa da fare infatti è non disperare ma recarsi nel menù del proprio smartphone e poi nella sezione “applicazioni” cliccando poi sulla voce “Impostazioni” e poi su quella “Account”. A questo punto sarà necessario effettuare la sincronizzazione, abilitando alcune opzioni: sincronizzazione automatica e dati in background.

Verifica del file HOSTS

Il più delle volte questo intervento è risolutivo, infatti nel 90% circa dei casi sarà possibile tornare a navigare tranquillamente senza incorrere nel fastidioso errore. Nel caso in cui invece il problema “Impossibile stabilire una connessione protetta” continui a ripresentarsi è probabilmente il caso di andare a verificare il proprio file HOSTS per assicurarsi che non contenga nessuna dicitura strana oltre a “127.0.0.1 localhost”.

Altre soluzioni

Per finire, se il problema continua a presentarsi è possibile provare a collegarsi tramite una connessione WI-FI in modo da creare una cache che consenta di esplorare liberamente. Spesso infatti viene trascurata l’alternativa di controllare la data e l’ora del proprio dispositivo per assicurarsi che siano regolarmente aggiornati.