L’estate è la stagione da dedicare alla forma fisica e alla salute. Perché si ha spesso più tempo per se stessi, ma anche perché si ha più voglia di fare attività fisica, di stare all’aperto, di vestirsi con abiti carini. Per altro proprio in estate è più probabile che ci si trovi a contato con gli altri, soprattutto dopo il lockdown dei mesi passati. Ecco perché molti, proprio in estate, approfittano del tempo libero, del sole, delle belle giornate, per dedicarsi un poco al proprio corpo e seguire una dieta ipocalorica.

Scegliere una dieta

La scelta della dieta da seguire è una questione spinosa. Se da un lato qualsiasi riduzione calorica porta alla diminuzione del peso, è anche vero però che ognuno ha i propri tempi e le proprie preferenze. C’è chi non ama mangiare quasi esclusivamente frutta e verdura, chi preferisce la carne e vorrebbe mangiarne a volontà ogni giorno, che ama invece un’alimentazione varia e sempre diversa.

Inoltre c’è chi proprio in estate decide di dare un taglio ai tanti chili di troppo e chi invece desidera semplicemente perdere quei 3-4 kg che si porta dietro dal lockdown. Ecco allora che se per alcuni una specifica dieta lampo può essere considerata perfetta, per altri si tratta invece di una scelta del tutto azzardata. Soprattutto vogliamo anche ricordare che quando si devono perdere molti kg, diciamo più di 5 o 10, è sempre consigliabile rivolgersi a un dietologo.

Scegliere una dieta veloce per l’estate

La dieta chetogenica

Anche per le diete esiste una sorta di moda, un trend che porta a prediligere alcuni regimi dietetici rispetto ad altri. Negli ultimi anni la dieta più trendy è di certo quella chetogenica, di cui ci parlano anche sul sito pianetadonne.blog. Si tratta di andare a lavorare più sul metabolismo che sulla quantità di cibo; lo si può fare modificando in modo drastico la qualità degli alimenti che si consumano ogni giorno e non la quantità.

In pratica questa dieta consiste nel misurare strettamente gli zuccheri, evitando di consumarne più di 50 g al giorno. Con zuccheri intendiamo qualsiasi fonte degli stessi, sia semplici che complessi; quindi: pane, pasta, cereali in genere, frutta, dolci, alcol. Per quanto riguarda le altre macro categorie di alimenti, ossia proteine e grassi, le quantità possono essere quasi a piacere, ovviamente senza eccedere in modo esagerato.

Le diete con un singolo alimento

Le diete monotematiche sono un evergreen dell’alimentazione; si trovano facilmente online diete dell’ananas o del melone, ma anche diete del sushi, del pesce o addirittura del gelato. Per seguirle si consuma, di fatto, quasi esclusivamente un singolo alimento. Trattandosi solitamente di regimi alimentari fortemente sbilanciati, che non consentono di assumere quotidianamente le corrette quantità di nutrienti, le si può seguire per brevi periodi di tempo.

Per altro, se si sceglie una dieta monotematica che comprende un alimento molto calorico, come la pizza o il gelato, appare chiaro che le dosi da consumare ad ogni pasto saranno ridotte. Mentre con la dieta del melone, o dell’ananas, di quel singolo alimento se ne potrà mangiare a volontà.

Il digiuno intermittente

La novità degli ultimi anni è la dieta del digiuno intermittente. Per altro se ne sente a volte parlare come se fosse la panacea, che non solo permette di dimagrire ma anche di migliorare la salute in senso lato. Addirittura c’è chi la segue per normalizzare gli indici risultanti dagli esami del sangue.

Con la dieta del digiuno intermittente si digiuna per un certo numero di ore al giorno, che va dalle 12 fino alle 20 ore quotidiane. Nelle restanti ore si consuma uno o più pasti, di tipo del tutto normale, senza particolari restrizioni alimentari. Per chi fa un lavoro molto impegnativo può essere complesso seguire questa dieta.

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  • Post last modified:22 Agosto 2020
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