TikTok è il social del momento soprattutto per i più giovani e negli ultimi mesi sarà capitato a tanti genitori di vedere i propri figli esibirsi davanti allo schermo dello smartphone senza capire esattamente cosa stessero facendo. Nella guida di oggi cercheremo di rispondere alla domanda: TikTok è un social per bambini? È sicuro?

TikTok: che cos’è?

TikTok è una piattaforma di video-sharing che consente di registrare video di breve durata (tra 15 e 60 secondi). Gli utenti utilizzano TikTok soprattutto per cantare in playback mimando i gesti ed i movimenti del corpo delle canzoni più famose o dei file audio di film, serie e programmi televisivi.

Dopo essersi esibiti davanti alla videocamera si passa al montaggio delle varie parti, utilizzando numerosi effetti speciali ed appositi filtri per eliminare tutti i difetti dal video. TiKTok non è altro che l’evoluzione del vecchio Musical.ly che è confluita nel nuovo progetto.

App per cantare in Playback

Una volta realizzato il proprio video è possibile condividerlo sul proprio profilo con l’obiettivo di diventare sempre più popolari tra gli utenti di questa piattaforma e non solo, poiché è infatti possibile condividere i video di TikTok anche su altri social con un solo semplice tocco.

Naturalmente si parla molto di TikTok in relazione all’utilizzo dei minorenni, soprattutto perché i genitori non conoscono alla perfezione questa piattaforma e quindi nemmeno tutti gli strumenti di cui dispongono i propri figli, senza riuscire a comprendere alla perfezione quali siano i rischi a cui si espongono.

TikTok è un social per bambini?

In poco tempo tutti sono diventati pazzi per TikTok il social forse più popolare tra i giovanissimi che è arrivato addirittura a fare concorrenza a colossi come Instagram e Facebook riuscendo in poco tempo a superare gli utenti di Twitter e Snapchat.

Quest’app ha come pubblico di riferimento gli adolescenti, tanto che negli ultimi tempi sono in molti ad essersi posti dei legittimi dubbi sulla sicurezza di questa piattaforma e in particolare sull’utilizzo dei dati personali.

TikTok e privacy: i dati dei minori sono al sicuro?

Il primo problema nasce dal fatto che questa applicazione può contenere dei contenuti adatti ad un solo pubblico adulto, esistono infatti delle canzoni con riferimenti espliciti o contenuti, anche talvolta comici, rivolti ad un pubblico più maturo. Per questo motivo bisogna chiarire sin da subito che TikTok è un’app che su Google Play ha un limite d’età impostato a partire dai 13 anni e su iOS questo limite scende ai 12 anni.

TikTok è un social per bambini

L’applicazione avvisa i genitori di prendere sul serio i limiti d’età poiché nonostante la maggior parte dell’utenza sia formata da giovani l’app non è pensata per dei bambini. Per rispondere a questa esigenza è possibile impostare, tramite parental control sia su Android che su iOS, diversi limiti che possono rendere più sicura la navigazione dei propri figli.

Precisamente infatti, TikTok mira ad un target d’età compreso tra i 18 ed i 25 anni anche se nella realtà l’applicazione è molto popolare tra i giovanissimi, spesso minorenni. Il problema diventa emblematico poiché la stessa piattaforma monetizza sfruttando i dati dei propri utenti ed indirizzandoli verso l’interesse delle aziende che negli ultimi tempi hanno considerevolmente aumentato i propri investimenti.

La stessa politica di utilizzo dei dati da parte di TikTok, nonostante siano presenti delle norme di sicurezza al momento dell’iscrizione, resta ad oggi ancora avvolta da un certo alone di mistero. L’azienda ci tiene molto a chiarire che le informazioni che vengono raccolte tramite l’app siano in realtà necessarie per migliorare il servizio, aggiungendo nuovi contenuti.

Inoltre per i minorenni che utilizzano TikTok bisogna prestare particolare attenzione, l’applicazione infatti offre la possibilità di esibirsi in balletti, coreografie e tanto altro e non sono rari i casi di video di minorenni condivisi in rete. Per questo è consigliabile da parte dei genitori esercitare il massimo grado di controllo se uno dei propri figli ancora minorenni utilizza questa piattaforma.

Proprio perché TikTok è un’app utilizzata da tutti non è un luogo adatto ai bambini, la legge italiana ed europea infatti pongono come limite per l’utilizzo dei social l’età di 14 anni. Sono invece in realtà moltissimi i bambini che utilizzano questa piattaforma, diffondendo in tutto il mondo la propria immagine anche perché gli account sono impostati come pubblici e quindi anche chi non è iscritto al social TikTok può vedere tutto quello che gli utenti condividono.

Proprio perché gli account sono pubblici di default chiunque può contattare i ragazzini che utilizzano TikTok e può capitare che uno dei vostri figli accetti l’amicizia di qualche sconosciuto per avere qualche like in più. L’applicazione consente inoltre di creare chat con chiunque e quindi non è consigliabile consentire che i vostri bambini la utilizzino senza la costante supervisione di un adulto.

TikTok: rendere privato l’account dei figli

Una delle misure che è possibile prendere per salvaguardare la sicurezza dei propri figli minorenni è certamente quella di rendere il loro account privato. Di default ogni account che viene creato su TiKTok è pubblico, questo significa che tutti gli utenti possono vederne i post, i commenti ed i contenuti.

Ovviamente questa sovra-esposizione non è indicata in caso di minorenni, per assicurarsi che soltanto i follower approvati da voi possano vedere i contenuti pubblicati da vostro figlio è possibile impostare il profilo come privato.

Tiktok è sicuro

Per farlo basterà aprire l’app di TikTok, cliccare sul pulsante posto in basso a destra “Me”, cliccare poi sull’icona con i tre puntini posta in alto a destra e selezionare “Privacy e Sicurezza”, impostando l’account su “Privato”.

Ecco il procedimento da seguire: Apri ‘app > “Me” > “…” > “Privacy e sicurezza” > “Account privato”.

Oltre a rendere privato l’account di vostro figlio potete anche applicare un filtro dei contenuti con lo scopo di non rendere visibili commenti o contenuti che includono parole non adatte ad una determinata fascia d’età.

Per farlo bisognerà aprire l’applicazione e cliccare sul pulsante “Me” posto in basso a destra. Bisognerà poi selezionare l’icona a forma di tre puntini posta in alto a destra e selezionare “Uso sano dell’applicazione”. Qui sarà possibile scegliere “Gestione del tempo” per impostare un timer in cui sarà possibile utilizzare l’app, oppure “Modalità limitata” per filtrare i contenuti non adatti ai minori.

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  • Post category:Social Network
  • Post last modified:28 Maggio 2020
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